Esemplari Femminili

Esemplari Femminili

Il 23 e 24 aprile è andato in scena presso il Teatro Libero di Milano Esemplari Femminili, nell’ambito della rassegna Focus Danza curata da Claps-Spettacolo dal vivo.

«Il lavoro nasce dalla volontà di comprendere i diversi aspetti che arricchiscono il genere femminile e che cosa significhi per due donne essere tali all’interno della società contemporanea» spiegano  Francesca Penzo, coreografa e performer Italiana e Tamar Grosz, coreografa e performer Israeliana.

Le due interpreti partendo dalla loro esperienza personale, riflettono sul tema della donna e della femminilità con uno sguardo ironico e poetico, e con un linguaggio fisico e verbale deciso e diretto. Due esemplari femminili vengono presentati come in un documentario di National Geographic da una voce narrante fuori campo, quella di Barbara Granato e da Ritta Mazza (attrice e artista nativa segnante) interprete narrante in LIS – lingua italiana dei segni.

L’analisi che viene fatta riguarda le dinamiche fisiologiche, sessuali, comportamentali, relazionali, sociologiche e culturali. «L’intento – raccontano le coreografe – era offrire uno sguardo personale sul tema, che potesse essere anche universale e riferirsi in modo chiaro e poetico a un pubblico sia maschile che femminile».

Uno spettacolo scanzonato, esuberante, ma anche onirico, intimo, empatico che permette di riflettere sulla femminilità indipendentemente dal proprio genere.

Per informazioni: Teatro Libero | Esemplari femminili    

In scena il 23 e 24 aprile 2018 presso il Teatro Libero di Milano.

 

[produzione Fattoria Vittadini e START – Interno 5 |coproduzione NEXT / Regione Lombardia | idea, coreografia, performance Francesca Penzo, Tamar Grosz |musiche Clément Destephen |luci Giulia Pastore |scene Eva Karduck |costumi Gabriella Stangolini |consulenza artistica Matan Zamir |voce narrante Barbara Granato |interprete narrante LIS Rita Mazza |con il sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Comune di Milano]

About Giulia Martini

Nata a Osimo,1989. Dopo gli studi classici a Senigallia, mi iscrivo all'Accademia di Belle Arti di Bologna dove sperimento molti linguaggi: pittura, scultura, incisione, video, fotografia e performance. Frequento l'Haute école des arts du Rhin di Strasburgo con borsa di studio Erasmus e mi laureo in pittura. Faccio da assistente agli artisti Studio Orta a Parigi. Tornata in Italia mi appassiono di fotografia di scena durante il servizio civile presso il Consorzio Marche Spettacolo e Amat Marche. Decido quindi di specializzarmi iscrivendomi al corso di fotografia di scena dell'Accademia Teatro alla Scala di Milano. Attualmente vivo e lavoro a Milano.
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