Twin cities: Beijing and Shangai

Twin cities: Beijing and Shangai
Commenti disabilitati su Twin cities: Beijing and Shangai, 09/11/2015, by , in Danza, Kairós, Moderno Contemporanea, Sperimentazioni, Teatro Danza

Twin cities è un ritratto di due paradigmatiche città cinesi, Pechino e Shangai. Uno spettacolo in due parti portato in scena dalla compagnia teatrale Xin Art Lab, collettivo artistico fondato nel 2009 e diretto da Shi Jing Xin. Elemento chiave dello spettacolo è la danza, come espressione di un linguaggio corporeo che qui viene arricchito da altre forme espressive, quali parola, rumori, suoni, video. Modalità che viaggiano sulla linea temporale tesa tra passato e futuro indagando le arti performative contemporanee.

Nella prima parte, Beijing – The Old Summer Palace, ci ritroviamo nello Yuan Ming Yuan (Antico Palazzo d’Estate) a Pechino. Per tanti anni fu reggia degli imperatori della dinastia Qing, fu poi distrutto intorno al 1860, durante la Seconda Guerra dell’oppio. Pochi gli elementi scenici che vi rimandano: l’uso della maschera e i corpi dei due danzatori Qiao Jingyu e Zhao Zixuan, i cui movimenti fanno rivivere allo stesso tempo le gesta e la decadenza della vita di palazzo. Spettacolare, a tratti impressionante, il sincronismo e la poesia dei gesti.

Costumi essenziali che mostrano e nascondono, luci che disegnano e ombre che si formano dai movimenti delle figure in scena e si allungano sovrastandole e fanno pensare –azzardando– alla produzione cinematografica ‘espressionista’ degli anni Venti.

Attraverso il buio ci si ritrova a Shangai. In questa seconda parte, Shanghai – Grandmother, stay alive, la scena si riempie di elementi che introducono un ambiente domestico. L’atmosfera si fa più intima: sono i ricordi che vengono portati in scena, il legame tra la regista/coreografa e la nonna paterna, accompagnati dalla sua immagine e  dalla sua voce in video. Li Jinguyan, Lin Zheng e la stessa Shi Jing Xin fanno rivivere i cambiamenti che hanno caratterizzato la città attraverso rivoluzione di cui l’anziana signora è stata testimone. Racconti sul filo della memoria che indagano luoghi (un viaggio dall’antica capitale alla città moderna) e sfera personale (rapporto tra nuove generazioni e antenati), passato e futuro, danza contemporanea e teatro-danza.

Uno spettacolo che narra di due città tanto diverse ma che mostrano entrambe gli aspetti di uno Stato contraddittorio e molteplice quale è la Cina. È riduttivo commentare positivamente un spettacolo di siffatta concezione. Guardare, osservare, analizzare questo spettacolo significa centellinare ogni singolo momento nei segmenti spazio-temporali della rappresentazione a ritmo di danza tra frenetismo ossia esibizione di follia ed euritmia scenica.

Per maggiori informazioni: CRT – Milano

Lo spettacolo è andato in scena dal 21 al 25 ottobre 2015 presso il CRT di Milano.

[regia e coreografia SHI JING XIN | disegno luci e direzione tecnica GAO JIE | 
BEIJING – THE OLD SUMMER PLACE: musica LI TIEQIAO | costumi WANG CHEN | Interpreti QIAO JINGYU, ZHAO ZIXUAN | trucco LIN YING
SHANGHAI – GRANDMOTHER, STAY ALIVE: musica ARVO PÄRT, ALVIN LUCIER, TAKAGI MASAKATSU | interpreti SHI JING XIN, LI JINGUYAN, LIN ZHENG | graphic design WANG ZIBAO | video design YAN FEI VIDEO | edit ZHU FUCONG]

About Rosalba Amorelli

Rosalba Amorelli, siciliana di origine nasce nel 1977. Dopo aver conseguito una laurea in scenografia, collabora con alcune associazioni teatrali allestendo diversi spettacoli. Comincia a fotografare da autodidatta, seguendo alcuni festival, spettacoli, rassegne musicali e partecipando anche ad alcune mostre. L'amore per il teatro la porta a frequentare il corso di alta formazione professionale per fotografi di scena presso l’Accademia del Teatro alla Scala da febbraio a giugno, che le permette di fotografare molti spettacoli in diversi teatri a Milano, e di cimentarsi anche in altri campi tra cui la fotografia di studio e il ritratto.
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