Tributo a Rudolf Nureyev. Il Mito e La Passione

Tributo a Rudolf Nureyev. Il Mito e La Passione
Commenti disabilitati su Tributo a Rudolf Nureyev. Il Mito e La Passione, 07/10/2013, by , in Classico Accademica, Danza, Kairós, Moderno Contemporanea

[a cura di: Daniele Cipriani | consulenza artistica: Valeria Crippa | video artisti: Ginevra Napoleoni e Massimiliano Siccardi | Interpreti: Silvia Azzoni – Hamburg Ballet, Ashley Bouder – New York City Ballet, Oscar Chacon – Béjart Ballet Lausanne, Denys Cherevychko – Opera di Vienna, Claudio Coviello – Teatro alla Scala di Milano, Joaquin De Luz – New York City Ballet, Lusymay Di Stefano – Teatro alla Scala di Milano, Marlon Dino –  Bayerisches Staatsbballett di Monaco di Baviera, Lucia Lacarra – Bayerisches Staatsbballett di Monaco di Baviera, Maurizio Nardi – Martha Graham Dance Company, Evgenia Obraztsova – Teatro Bolshoi di Mosca, Giuseppe Picone – étoile internazionale, Denis Rodkin – Teatro Bolshoi di Mosca, Oleksander Ryabko – Hamburg Ballett, Maria Shirinkina – Kirov Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, Vladimir Shklyarov – Kirov Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, Friedemann Vogel – Stuttgarter Ballett, Maria Yakovleva – Opera di Vienna | Auditorium Parco della Musica, Roma]

“ La danza è tutta la mia vita. Esiste in me una predestinazione, uno spirito che non tutti hanno. Devo portare fino in fondo questo destino:intrapresa questa via non si può più tornare indietro. E’ la mia condanna, forse,ma anche la mia felicità. Se mi chiedessero quando smetterò di danzare, risponderei  “ quando finirò di vivere”. (Rudolf Nureyev)

A vent’anni dalla scomparsa, un evento grandioso all’ Auditorium Parco della Musica di Roma ha reso omaggio al  “Tartaro Volante “ attraverso le tappe più significative che hanno segnato la vita e la carriera di questo straordinario artista, un colto della danza e mito per eccellenza degli appassionati di balletto del Novecento. Rudolf Nureyev ballerino, coreografo e, dal 1991, anche direttore d’orchestra, nato il 17 marzo 1938 a Irkutsk (Russia) e scomparso il 6 gennaio 1993 a Parigi, continua ad essere protagonista della scena, raccogliendo tributi in tutto il mondo. Questo Gala Internazionale di Danza è stato ideato e realizzato dal produttore Daniele Cipriani, che ha dedicato la serata al Suo Maestro Paul Szilard, grande agente e impresario di danza, scomparso lo scorso luglio, con la consulenza artistica di Valeria Crippa, critico di danza del Corriere della Sera, profonda conoscitrice dell’artista russo ed autrice di una sua biografia.

A far rivivere la figura del ballerino che incantava il pubblico con i suoi famosi virtuosismi e l’intensità delle sue interpretazioni, Daniele Cipriani ha portato sul palco un parterre di étoile e primi ballerini del panorama attuale, provenienti dalle compagnie e dai teatri più famosi del mondo, quali il Bolshoi di Mosca, il Mariinsky di San Pietroburgo, l’Opera di Vienna, New York City Ballet, il Teatro alla Scala di Milano.
Tra il pubblico sedevano icone della danza classica come : Carla Fracci, Luciana Savignano, Elisabetta Terabust, ambasciatrici della nostra danza nel mondo e partners storiche di Nureyev.

Una rosa di talenti sul palcoscenico ad interpretare i balletti più famosi, dai celeberrimi  brani del repertorio classico, come i passi a due da Don Chisciotte, La Bella Addormentata, Il Lago dei Cigni, ad altri creati appositamente per lui da mitici coreografi come Maurice Bèjart e Martha Graham.Ad arricchire lo spazio scenico, le proiezioni multimediali, dense di significati , dei video artisti Ginevra Napoleoni  e Massimiliano Siccardi, comprese le immagini di Nureyev direttore d’orchestra del 1991.

‘Rudolf Nureyev nacque in treno e rimase sempre in movimento fino alla fine ‘ .

Lo spettacolo si è svolto il giorno 28 Luglio 2013 presso Auditorium parco della Musica, Roma | Articolo e Fotografie a cura di: Alessia Santambrogio

About Alessia Santambrogio

Nasce a Monza nel 1981. Da sempre amante delle immagini e della musica, dopo gli studi liceali classici ed universitari scientifici in campo biotecnologico, si dedica totalmente alla fotografia. Gli esordi sono legati ad esperienze di reportage a Parigi, cui segue un crescente impegno nella realizzazione di servizi dedicati a food, eventi e cerimonie. Lo stile giornalistico rimane la principale caratteristica delle immagini di Alessia, che realizza esposizioni presso le librerie Feltrinelli, pubblicazioni su quotidiani nazionali (Corriere della Sera, Repubblica) e su riviste specializzate (Espresso Food And Wine, Domus). Forte dell’esperienza acquisita e, soprattutto, motivata della grande passione per l’opera lirica ed il balletto, Alessia supera le selezioni all’Accademia Teatro alla Scala di Milano e consegue il diploma in Fotografia di Scena. Raccontare lo spettacolo nel suo insieme senza trascurarne i dettagli, narrare una storia ed il suo contesto descrivendo la pienezza della scena, trasmettere le emozioni dei personaggi ed il disegno armonico che li lega è alla base dell’incessante ricerca dell’equilibrio tra il tutto e le sue parti che caratterizza il suo stile narrativo.
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