Tones on the Stones

Tones on the Stones
Commenti disabilitati su Tones on the Stones, 28/07/2013, by , in Festival, Kairós

Un weekend ricco di spettacoli è quello proposto da Tones on the Stones, ormai giunto alla settima edizione. Teatro del festival è la suggestiva cava storica di Trontano, un affascinante palcoscenico di pietra che dona alle esibizioni proposte un’atmosfera surreale.

La manifestazione si apre con una prima internazionale “Johann delle Nuvole”. Claudio Santamaria, uno degli attori italiani più stimati, dà la voce e il volto ad un monologo, accompagnato da un ensamble e da uno spettacolare allestimento scenografico. Da parole, note ed immagini prende vita la storia di Johann, un artista mandato in orbita intorno alla terra alla scoperta della musica pura, quella che vive tra “le stelle e l’assoluto”. Nota stonata di questa prima serata è  la pioggia, a causa della quale lo spettacolo si è dovuto interrompere dopo un’ora dall’inizio.

Dee Dee Bridgewater e Ramsey Lewis sono invece protagonisti della sera successiva. Unica tappa del nord Italia per “The Soul of Jazz”, show musicale che ci propone grandi classici del Jazz americano. La forza e il carisma della cantante statunitense e la maestria di Ramsey Lewis danno vita ad un concerto indimenticabile. Domenica il festival si chiude con un evento inconsueto rispetto alle edizioni precedenti, mirato ad attrarre e far conoscere ai giovani questi meravigliosi teatri di pietra.

Il compito di coinvolgere il pubblico spetta a Davide Dileo, in arte BOOSTA, fondatore dei Subsonica. Il giovane artista torinese trascina gli spettatori in una serata all’insegna della musica elettronica, con l’intervento di una session di giovani percussionisti locali. La qualità degli spettacoli offerti e la maestosità di queste “cattedrali” di pietra suggeriscono una combinazione tra arte e natura, che fa di ” Tones on the Stones” un evento sensazionale.

“Tones on the Stones” si è svolto nei giorni 19-20-21 luglio 2013 a Trontano.

Articolo a cura di: Lidia Crisafulli | Fotografie a cura di: Lidia Crisafulli, Giulia Iacolutti, Clarissa Lapolla.

About Giulia Iacolutti

Nasce a Cattolica nel 1985. Dottoressa in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, studia fotogiornalismo a New York; a Milano consegue il diploma in fotografia di scena e video design presso l’Accademia del Teatro alla Scala. Collabora con artisti di varie discipline tra cui Virgilio Sieni, Moni Ovadia, Ismael Ivo, Michele Cafaggi, Riccardo Vannuccini, Mivos Quartet e Pino Roveredo. E’ fotografa ufficiale del Piccolo Festival FVG, Bianco e Nero Festival di Udine, Festival dei Saraceni di Pamparato e del Festival Tones on the Stones di Verbania. Dal 2013 lavora come video maker per l’Accademia del Teatro alla Scala e per il gruppo Calzedonia S.p.A. Nel 2011 vince il primo premio come miglior fotografia della 54^ Esposizione d’Arte Internazionale, La Biennale di Venezia; nel 2013 ottiene il premio “Magic Call for artist Video” con il documentario Udine / chi viene / chi va. Negli ultimi anni partecipa, tra personali e collettive, a più di una decina di esposizioni nazionali e internazionali, le più recenti: PhotoVogue a cura di Alessia Glaviano, Photolux Lucca; “Confronti” a cura di Antonio Giusa, Villa Manin di Passariano, Udine; “Territori Attuali” a cura di Alessandro Ruzzier, Rassegna d’arte contemporanea Palinsesti di San Vito al Tagliamento; “Design Photo Remix” a cura di Roberto Mutti, Milano; “Retro/scena” installazione multimediale al Piccolo Teatro Strehler di Milano; “Ti va di guardare?” a cura di Paolo Toffolutti, galleria d’arte contemporanea Casa Cavazzini, Udine; “Indian Faces” presso il Tribeca Cinema e Asia Society di New York. Ideatrice di Camera Mignon, organizza corsi di fotografia per bambini dai 6 ai 10 anni e dagli 11 ai 14 a Milano, Udine e in Provincia di Cuneo.
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