Stiffelio

Stiffelio
Commenti disabilitati su Stiffelio, 14/05/2012, by , in Kairós, Opera, Teatro Musicale

Teatro Regio di Parma | Musica di Giuseppe Verdi | Libretto di Francesco Maria Piave | Personaggi/Interpreti: Stiffelio, ministro assasveriano: Ji Myung Hoon – Lina, sua moglie: Alisa Zinovjeva – Stankar, conte dell’Impero: Hayato Kamie – Raffaele, nobile di Leuthold: Gabriele Mangione – Jorg, vecchio ministro: George Andguladze – Federico di Frengel, cugino di Lina: Cosimo Vassallo – Dorotea, cugina di Lina: Lorelay Solis | Maestro Concertatore e Direttore: Andrea Battistoni – Regia e Luci: Guy Montavon – Scene e Costumi: Francesco Calcagnini – Maestro del Coro: Martino Faggiani – Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma | Nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma in coproduzione con Opèra di Monte-Carlo

Il Teatro Regio di Parma porta in scena Stiffelio, opera verdiana tra le meno conosciute e rappresentate. Dover mettere in pratica il perdono verso una moglie fedifraga, dopo averlo predicato ai suoi fedeli, è la grande prova cui è sottoposto il pastore Stiffelio. Costumi e scenografia, armonicamente permeati da un clima grigio e austero, danno luogo ad un’ambientazione essenziale dove ciò che guida è la forza dei personaggi.

L’evoluzione delle luci e delle scene segue il dipanarsi della matassa di dubbi e confusione interiore che attanaglia Stiffelio, passando dal grigiore del conflitto tra fede e umano sentimento, al blu notte che avvolge il confronto con la realtà e la vendetta di un padre contro l’amante della figlia. Questo crescendo visivo diventa un naturale prologo al luminoso atto finale in cui la maestosa scenografia mette a nudo la vittoria della fede e l’attuazione del perdono che passa attraverso la difficile rinuncia a scagliare la prima pietra. L’augurio è che Stiffelio non torni a mancare nuovamente dal cartellone per quasi mezzo secolo.

Fotografie e articolo: Alessia Santambrogio

About Alessia Santambrogio

Nasce a Monza nel 1981. Da sempre amante delle immagini e della musica, dopo gli studi liceali classici ed universitari scientifici in campo biotecnologico, si dedica totalmente alla fotografia. Gli esordi sono legati ad esperienze di reportage a Parigi, cui segue un crescente impegno nella realizzazione di servizi dedicati a food, eventi e cerimonie. Lo stile giornalistico rimane la principale caratteristica delle immagini di Alessia, che realizza esposizioni presso le librerie Feltrinelli, pubblicazioni su quotidiani nazionali (Corriere della Sera, Repubblica) e su riviste specializzate (Espresso Food And Wine, Domus). Forte dell’esperienza acquisita e, soprattutto, motivata della grande passione per l’opera lirica ed il balletto, Alessia supera le selezioni all’Accademia Teatro alla Scala di Milano e consegue il diploma in Fotografia di Scena. Raccontare lo spettacolo nel suo insieme senza trascurarne i dettagli, narrare una storia ed il suo contesto descrivendo la pienezza della scena, trasmettere le emozioni dei personaggi ed il disegno armonico che li lega è alla base dell’incessante ricerca dell’equilibrio tra il tutto e le sue parti che caratterizza il suo stile narrativo.
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