SENTieri – Vertigo – Rain Dogs | ParmaDanza 2015

SENTieri – Vertigo – Rain Dogs | ParmaDanza 2015
Commenti disabilitati su SENTieri – Vertigo – Rain Dogs | ParmaDanza 2015, 20/04/2015, by , in Danza, Kairós, Moderno Contemporanea

La rassegna ParmaDanza 2015 vede esibirsi sul palcoscenico del Teatro Regio la Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto in una coinvolgente serata a tre coreografie su musiche che spaziano da Frédéric Chopin a Tom Waits.

La coreografia che apre lo spettacolo è SENTieri di Philippe Kratz, emergente coreografo tedesco e danzatore della compagnia. La colonna sonora sulle note della quale si esibiscono otto danzatori di Aterballetto è una fusione di classico e contemporaneo. Così Kratz racconta a presentazione della sua creazione: “Un unico ricordo di una situazione vissuta può contenere una moltitudine di emozioni. […] A volte però non è la memoria ad accendere in me quelle sensazioni, al contrario sono le emozioni del momento che riportano in vita lontani ricordi: in quel preciso istante mi accorgo di aver già provato questa sensazione di irrequietezza, beatitudine, vergogna, soddisfazione, ho la consapevolezza di esserci già passato ed è bello sentire che mai dimenticherò certe stazioni della mia vita, i passi e le tappe che mi hanno fatto crescere, tra lacrime e sorrisi”.

La seconda coreografia è Vertigo, creazione di Mauro Bigonzetti, a lungo direttore di Aterballetto, su musiche di Dmitrij Šostakovič. Vertigo è un passo a due, ideato con l’intenzione di spingere fino all’estremo, appunto fino al limite della vertigine, i corpi dei danzatori. Tecnica ed espressività si fondono ineluttabilmente in una composizione, che mette a nudo l’animo dei danzatori, lasciando con il fiato sospeso ed emozionando il pubblico in sala.

A chiusura della serata, la coreografia Rain Dogs dello svedese Johan Inger, su musiche di Tom Waits. Rain Dogs vede in scena nove danzatori in un pezzo ironico e scanzonato. Come racconta il coreografo, il tono leggero della performance è dato dalla scelta della colonna sonora, una selezione di famose canzoni di Waits, mirate appositamente a rappresentare l’incertezza e lo smarrimento del vivere contemporaneo con differenti prospettive, in bilico tra leggerezza e disperazione.

La volontà di mettere in scena questi tre titoli è rappresentativa dell’apertura internazionale voluta dal direttore artistico Cristina Bozzolini, che fonde la sua predilezione per la scoperta di giovani talenti coreografici della nostra scena, al non dimenticare mai coloro che hanno segnato profondamente la storia della formazione reggiana.

I diciotti danzatori di Aterballetto hanno affrontato con grande bravura, virtuosismo ed eclettismo le tre coreografie che li hanno visti protagonisti e che ne hanno messo in luce il talento e l’abilità tenica ed artistica.

Lo spettacolo è andato in scena sabato 11 Aprile 2015 al Teatro Regio di Parma.

SENTieri | Coreografia: Philippe Kratz | Musiche: Frédéric Chopin, Alessandro Grisendi, Greg Haines, Dmitri Yanov-Yanovsky | Luci: Carlo Cerri | Interpreti: Saul Daniele Ardillo, Damiano Artale, Martina Forioso, Marietta Kro, Ivana Mastroviti, Riccardo Occhilupo, Lucia Vergnano, Serena Vinzio.
Vertigo | Coreografia: Mauro Bigonzetti | Musica: Dmitrij Šostakovič | Luci: Carlo Cerri | Interpreti: Noemi Arcangeli, Philippe Kratz
Rain Dogs | Coreografia: Johan Inger | Musica: Tom Waits | Scene e costumi: Johan Inger | Luci: Peter Lundin | Interpreti: Saul Daniele Ardillo, Hector Budlla, Martina Forioso, Johanna Hwang, Philippe Kratz, Ivana Mastroviti, Riccardo Occhilupo, Roberto Tedesco, Serena Vinzio.

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About Alessia Santambrogio

Nasce a Monza nel 1981. Da sempre amante delle immagini e della musica, dopo gli studi liceali classici ed universitari scientifici in campo biotecnologico, si dedica totalmente alla fotografia. Gli esordi sono legati ad esperienze di reportage a Parigi, cui segue un crescente impegno nella realizzazione di servizi dedicati a food, eventi e cerimonie. Lo stile giornalistico rimane la principale caratteristica delle immagini di Alessia, che realizza esposizioni presso le librerie Feltrinelli, pubblicazioni su quotidiani nazionali (Corriere della Sera, Repubblica) e su riviste specializzate (Espresso Food And Wine, Domus). Forte dell’esperienza acquisita e, soprattutto, motivata della grande passione per l’opera lirica ed il balletto, Alessia supera le selezioni all’Accademia Teatro alla Scala di Milano e consegue il diploma in Fotografia di Scena. Raccontare lo spettacolo nel suo insieme senza trascurarne i dettagli, narrare una storia ed il suo contesto descrivendo la pienezza della scena, trasmettere le emozioni dei personaggi ed il disegno armonico che li lega è alla base dell’incessante ricerca dell’equilibrio tra il tutto e le sue parti che caratterizza il suo stile narrativo.
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