See the music, hear the dance

See the music, hear the dance
Commenti disabilitati su See the music, hear the dance, 17/11/2014, by , in Danza, Kairós, Moderno Contemporanea

See the music, hear the dance un’interessante rassegna di danza presentata al Sadler’s Wells di Londra.

Thomas Adès, pianista, compositore e direttore d’orchestra di fama mondiale, presenta al Sadler’s Wells di Londra “See the music, hear the dance”. Si tratta di quattro opere di danza, tra le quali due anteprime mondiali, a cui fanno da sfondo musicale alcune delle musiche più celebri di Adès. Ad eseguire le melodie, un’orchestra d’eccezione, la Britten Sinfonia.

Lo spettacolo inizia con Outlier, coreografata da Wayne McGragor. Il pezzo, originariamente creato per il New York City Ballet, è stato per la prima volta rieseguito in Europa dai ballerini della Random Dance Company. La seconda coreografia è Life Story di Karole Armitage. Il soprano inglese Claire Both, e Adès al pianoforte, accompagnano questo incantevole duetto. I performers sono due ballerini della compagnia newyorkese Armitage gone! Dance.

A seguire Alexander Whitley presenta in anteprima mondiale la sua The Grit in the oyster. Un’opera eseguita da tre ballerini accompagnati da un quintetto musicale con il solito Adés al pianoforte. Ultimo pezzo, ma non per importanza, è la straordinaria Polaris. Il coreografo Crystal Pite, mette insieme un cast di sessanta ballerini. Ci troviamo di fronte ad una massa uniforme composta da persone che nota dopo nota si scompone con movimenti turbolenti che si accostano perfettamente con la forza della musica.

See the music, hear the dance è una rassegna incredibile, quattro coreografie, quattro emozioni diverse che meritano di essere vissute.

Thomas Adès, world famous pianist, composer and conductor presents at the Sadler’s Wells in London “See the music, hear the dance.” 
There are four dance works, including two world premieres, the most famous Adès’ composition are the musical background for these performances, played by an exceptional orchestra: the Britten Sinfonia. 



The show begins with Outliers, choreographed by Wayne McGragor. 
The piece, originally created for the New York City Ballet, was re-mounted for the first time in Europe by the dancers of Random Dance Company. 

The second choreography is “Life Story” by Karole Armitage. The English soprano Claire Both, and Adès at the piano, accompanying this lovely duet.The performers are two dancers of the New York-based company Armitage Gone! Dance. 



Following Alexander Whitley presents the world premiere of his “The Grit in the oyster.” Work performed by three dancers accompanied by a music quintet with Adès at the piano. 

The last piece, but not least, is the extraordinary “Polaris”. The choreographer Crystal Pite brings together a cast of sixty dancers. We are dealing with a uniform mass made of people that discompose itself note by note with turbulent movements that are combined perfectly with the power of music. 



“See the music, hear the dance” is an amazing event, four choreography, four different emotions that deserve to be lived.

Lo spettacolo è andato in scena da giovedì 3o Ottobre a sabato 1 Novembre 2014 al Sadler’s Wells di Londra | The show was on stage from 31th October to 1th November at the Sadler’s Wells at London.

Musiche: Thomas Adès | Coreografie: Wayne McGragor, karole Armitage, Alexander Whitley, crystal Pite | Ballerini: Random Dance Company, Armitage gone!, London Contemporary Dance School.

Music: Thomas Adès | Choreographies: Wayne Mc Gragor, Karole Armitage, Alexander Whitley, Crystal Pite | Dancers: Random Dance Company, Armitage gone!, London Contemporary Dance School.

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About Lidia Crisafulli

Lidia Crisafulli, classe ’91, armata solo di una primitiva reflex e tanta voglia di imparare, riesce a salpare dalla sua città natale, Catania, poco produttiva dal punto di vista fotografico, approdando ai porti (immaginari!) di Milano, per unirsi all’Istituto Italiano di Fotografia. Qui ha la possibilità di approfondire le sue conoscenze fotografiche, variando dalla fotografia di reportage alla fotografia in studio. Dopo il diploma, decide di entrare nel mondo dello spettacolo (naturalmente dietro l'obiettivo!) ed entra a far parte dell'Accademia del Teatro alla Scala. Fotografa attori, musicisti, spettacoli, concerti. Attualmente è attiva soprattutto nel campo della fotografia di scena e nel reportage.
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