SAI / Dance of Darkness

SAI / Dance of Darkness
Commenti disabilitati su SAI / Dance of Darkness, 23/03/2015, by , in Kairós, Sperimentazioni, Teatro Danza

La magica atmosfera delle sonorità nipponiche invade lo spazio del Teatro dell’Arte. Sul palcoscenico si esibiscono i ragazzi del workshop tenuto dalla compagnia Torifune Butoh Sha sulla tecnica della danza butoh.

SAI / Dance of Darkness infatti è un spettacolo di Butoh messo in scena da Kayo e Yukio Mikami, le cui perfomances si compongono sia di danzatori professionisti sia di danzatori amatoriali di qualsiasi età.

Butoh, letteralmente, significa “danza camminata, pestata con i piedi” (due gli ideogrammi che formano la parola, BU e TOH): «Pestare con i piedi… per volare con il corpo… con le mani… con la mente…». È una forma di teatro-danza contemporanea che si stacca rispetto a quella tradizionale.

 Tanti gli stili quanti sono gli artisti che la rappresentano il cui corpo è il protagonista assoluto. Troviamo, infatti, corpi nudi dipinti di bianco oppure abiti e parrucche elaborati, smorfie grottesche ispirate al teatro classico giapponese.

Uno dei padri fondatori e noti coreografi di Butoh, Kazuo Ohno, spiega che l’essenza di questa danza è la metamorfosi: «Puoi danzare come un fiore, puoi imitarlo ed esso diventerà il fiore di tutti, banale e di scarso interesse; ma se, al contrario, metti la bellezza di quel fiore e l’emozione che evoca dentro il tuo corpo morto, allora il fiore che avrai creato sarà unico e vero».

Il Butoh mette in relazione il conscio e l’inconscio. Il movimento non è solamente un mostrare qualcosa all’esterno, ma è un tramite tra il mondo interno ed il mondo esterno. Assistere ad uno spettacolo di Butoh significa coinvolgere empiricamente i sensi: la luce segue i movimenti del corpo mutando la sua intensità; i movimenti estremamente lenti si alternano a convulsioni frenetiche.

L’attenzione è rivolta, fissa, sul palco e la mente dello spettatore evoca immagini contrastanti di decadenza, di disperazione, ma anche di erotismo, estasi e silenzio.

Per maggiori informazioni: CRT Milano

Lo spettacolo è andato in scena dal 12 al 15 marzo 2015 presso il CRT di Milano.

Di Kayo e Yukio Mikami | Compagnia Torifune Butoh Sha | produzione Torifune Butoh Sha

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About Rosalba Amorelli

Rosalba Amorelli, siciliana di origine nasce nel 1977. Dopo aver conseguito una laurea in scenografia, collabora con alcune associazioni teatrali allestendo diversi spettacoli. Comincia a fotografare da autodidatta, seguendo alcuni festival, spettacoli, rassegne musicali e partecipando anche ad alcune mostre. L'amore per il teatro la porta a frequentare il corso di alta formazione professionale per fotografi di scena presso l’Accademia del Teatro alla Scala da febbraio a giugno, che le permette di fotografare molti spettacoli in diversi teatri a Milano, e di cimentarsi anche in altri campi tra cui la fotografia di studio e il ritratto.
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