Romeo e Giulietta

Romeo e Giulietta

Il Ballet of Moscow – National Russian Ballet porta sul palco del Teatro Sociale di Busto Arsizio la tragedia di Romeo e Giulietta. L’amore sincero dei due giovani in contrasto con l’inimicizia delle due casate, una lotta che appassiona da sempre grandi e piccini: queste le ragioni dell’inaspettata numerosa presenza che riempie i posti a sedere in sala.

La pluripremiata compagnia del Ballet of Moscow – istituita nell’aprile 1998 dal coreografo Valery Anuchin e dall’insegnante e coreografa Alsou Kondraleevoy – si propone di coniugare le nuove tendenze della danza classica con elementi della tradizione popolare russa. Questa unione si nota nella perfetta coerenza dell’opera musicale di Prokofiev con le danze, la scenografia e i costumi, dalle fogge medievali; il tutto contribuisce a creare uno scenario incantato che gioca un ruolo fondamentale per impressionare e affascinare immediatamente il pubblico.

La bellissima, espressiva ed elegante Ekaterina Kukhar è la dolce Giulietta, mentre Aleksandr Stoyanov, tecnicamente perfetto, ma meno espressivo è nelle vesti dell’innamorato Romeo. Non sono da meno anche i ballerini che interpretano Mercuzio, il fedele compagno di Romeo, e Tebaldo, discendente della nobile dinastia Capuleti; il duello tra i due è rappresentato con tali forza e decisione, che è impossibile non rimanerne impressionati ed affascinati. Stupisce, inoltre, la moderna regia di luci che esprime i sentimenti dei ballerini in scena, con toni bui e fortemente drammatici per i duelli, rossi per gli assassinii e melanconicamente blu per il dolore e l’afflizione.

Ancora una volta, la storia di questi due giovani amanti – il cui sacrificio da frutto alla riappacificazione delle due casate veronesi in eterna rivalità – è ancora capace di stupire e davvincere il pubblico, rendendo sempre più immortale la magia tragica del grande Shakespeare.

Per ulteriori informazioni:    Moscow Ballet

Lo spettacolo è andato in scena martedì 6 gennaio 2015 al Teatro Sociale di Busto Arsizio.

Musica: S. Prokofiev | Coreografie: Andrei Liapin | Solisti: Aleksandr Stoyanov – Ekaterina Kukhar | Corpo di Ballo: Ballet of Moscow

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About Martina Ferro

Nata a Busto Arsizio il 22 Luglio 1989, Martina si forma nella città natale fino al 2008, anno di conseguimento della maturità scientifica presso il Liceo Scientifico Blaise Pascal. Il suo primo ambito di studi è la Pianificazione Urbana, materia nella quale si specializza presso la Scuola di Architettura e Società del Politecnico di Milano. In Aprile 2014 Martina consegue la Laurea Magistrale in Urban Planning and Policy Design, presentando una tesi sul cadenzamento ferroviario delle linee suburbane milanesi. La tesi fu il frutto del lavoro come tirocinante presso il Dipartimento Traspol, Research Centre on Transport Policy, sotto la guida del Prof. Ing. Paolo Beria. Durante il percorso universitario, Martina partecipa al programma di mobilità internazionale Erasmus LLP nel 2012 presso la Rijksuniversiteit di Groningen (NL). Gli stessi anni vedono Martina impegnata nella formazione e nell’attività di fotografa. Iniziata per passione, la fotografia diventa per lei un vero e proprio ambito di specializzazione. Assiste fin dal liceo l’attività professionale della fotografa Marta Carenzi a Busto Arsizio e in varie città italiane. In Giugno 2014 si diploma come fotografa di scena presso l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano. In seguito espone insieme ai compagni di studi alla Galleria MaMoLab di Marcello Mencarini, con la mostra Fourteen. Theatre Photography dal 7 al 10 Luglio in occasione di Voices off dei Recontres d’Arles. Attualmente Martina collabora in qualità di assistente per la Mondadori Portfolio di Milano.

One comment

  1. Chiara
    gennaio 23rd, 2015 17:07

    Avrei voluto esserci!
    Sfoglio la gallery e mi immagino lì..
    grazie Kairòs, grazie Martina

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