Odissea – Movimento n.1

Odissea – Movimento n.1
Commenti disabilitati su Odissea – Movimento n.1, 27/07/2015, by , in Kairós, Teatro, Teatro di Prosa

Odissea – Movimento n.1 è uno studio liberamente tratto dall’intramontabile poema di Omero. La versione proposta per la stagione 2014-2015 dal Teatro Biondo di Palermo è il saggio della fine del primo anno di corso interpretato dagli allievi della “Scuola dei mestieri dello spettacolo” del medesimo teatro.

Per questo primo movimento (il n.2 si farà a fine 2016), Emma Dante, regista tra le più dinamiche ed innovatrici della sua generazione, presente sia sui palchi nazionali sia su quelli internazionali, propone un’Itaca “occupata e depredata” dai Proci. Di Odisseo, partito da Troia da tre anni, non si hanno notizie. Atena chiede l’aiuto di Zeus ed esorta l’ormai ventenne Telemaco, figlio di Penelope e Ulisse, alla ricerca di suo padre. Lo spettacolo si chiude sull’isola dove la dea Calipso trattiene Odisseo. Finalmente convinta dallo stesso Ulisse, la dea lo lascia tornare in patria.

Odissea è uno spettacolo corale che ci viene presentato dagli allievi della scuola del Teatro Biondo che, a turno, interpretano i diversi personaggi del poema omerico: da Zeus a Odisseo, da Penelope a Telemaco, dalla nutrice Euriclea alla dea Calipso e dalle ancelle di Itaca ai Proci, rozzi e volgari. I ragazzi cantano, ballano, usano il corpo come un linguaggio a sé (sono loro stessi le quinte del palcoscenico).

Nella regia di Emma Dante l’uso del corpo è quasi primordiale e i dialoghi, dove si mescolano il siciliano più rozzo (per i Proci), all’italiano più struggente di sentimenti (nel dialogo tra Telemaco e sua madre Penelope, e anche nel monologo di Euriclea) lo sono altrettanto. Molto suggestiva è la scena del telo e anche l’ingresso di Penelope, quasi un’apparizione; quella di Ulisse sull’isola di Calipso è di grande effetto.

I cambi di scena si svolgono davanti agli spettatori ed aggiungono suggestione a questo studio, messo in risalto dalle luci, che dipingono i corpi dei ragazzi, vestiti a turno da ancelle, dei, Proci e ninfee. La regia non lascia niente al caso, cosi come la scrittura di Omero.

Lo spettacolo è in scena dal 20 al 31 luglio 2015 al Teatro di Villa Pantelleria di Palermo. Si potrà anche assistere a due rappresentazioni al Teatro Olimpico di Vicenza il 26 e 27 settembre 2015, in occasione del Festival I Fiori dell’Olimpo.

Studio liberamente tratto dal poema di Omero | Produzione del Teatro Biondo di Palermo | Teatro di Villa Pantelleria | Testo e Regia: Emma Dante | Costumi: Emma Dante | Luci: Cristian Zucaro | Assistenti ai costumi: Italia Carroccio | Assitente alle coreografie: Sandro Maria Campagna | Con gli allievi della “Scuola dei mestieri dello spettacolo” del Teatro Biondo di Palermo: Manuela Boncaldo – Sara Calvario – Toty Cannova – Silvia Casamassima – Domenico Ciaramitaro – Mariagiulia Colace – Francesco Cusumano – Federica D’Amore – Clara De Rose – Druno Di Chiara – Silvia Di Giovanna – Giuseppe Di Raffaele – Marta Franceschelli – Salvatore Galati – Alessandro Ienzi – Francesca Laviosa – Nunzia Lo Presti – Alessandra Pace – Vittorio Pissacroia – Lorenzo Randazzo – Simona Sciarabba – Giuditta Vasile – Claudio Zappalà | Assistente di produzione: Daniela Gusmano | Canzoni: Serena Ganci (Zeus) e Bruno Di Chiara (Rapimi la porta, TerrAmare)

About Emilie Brouchon

Emilie Brouchon nasce a Parigi. Specializzata nella fotografia di scena, ha seguito il Corso di Fotografia di scena all'Accademia alla Scala di Milano. Ha lavorato per diversi anni come attrice, assistente alla regia e traduttrice tecnica di palcoscenico in Francia e in Italia, dove ha vissuto per 10 anni. Diplomata come attrice della Scuola del Teatro Biondo Stabile di Palermo, ha lavorato allo Stabile prima di trasferirsi a Milano e collaborare con vari teatri tra cui: il Piccolo Teatro di Milano, il Théâtre de l'Odéon di Parigi, la Comédie-Studio des Champs-Elysées, e con artisti quali: Giorgio Albertazzi, Luca Ronconi, Jean-Pierre Vincent, Daniel Auteuil, Maurizio Scaparro, Antonio Latella, Pietro Carriglio e altri. Vivendo attualmente a Parigi, collabora come fotografa con l'Opéra National di Parigi e con altre compagnie e realtà teatrali parigine. |||||||||||||||||||||||||||| Emilie Brouchon nait à Paris. Spécialisée dans la photographie de spectacles vivants, j'ai suivi une formation à l'Accademia alla Scala de Milan intitulée Fotografi di scena. Par ailleurs j'ai travaillé plusieurs années comme comédienne professionnelle, assistante à la mise en scène, et traductrice-plateau en France et en Italie, où j'ai vécu pendant 10 ans. J'y ai acquis une très bonne connaissance de la culture et de la langue italienne. J'ai travaillé entre autres avec le Teatro Biondo Stabile de Palerme, avec le Piccolo Teatro de Milan, le Théâtre de l'Odéon de Paris, la Comédie-Studio des Champs-Elysées, et des artistes comme Giorgio Albertazzi, Luca Ronconi, Daniel Auteuil, Jean-Pierre Vincent, Maurizio Scaparro, Pietro Carriglio, Antonio Latella et autres. Vivant actuellement à Paris, je collabore, entre autres, avec l'Opéra National de Paris et d'autres réalités théâtrales parisiennes.De par ma formation, une attention toute particulière est portée à la spontanéité et l'expressivité des artistes.
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