New Horizon

New Horizon

Focus Danza è la nuova rassegna in programma da gennaio a maggio al Teatro Libero di Milano, curata da CLAPS Spettacolo dal Vivo (Circuito Ministeriale Multidisciplinare della Lombardia, che si occupa della distribuzione, organizzazione e promozione di teatro, danza e circo contemporaneo in Italia e all’estero), nell’ambito di Mind the Gap (il nuovo progetto della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi per promuovere il lavoro dei giovani talenti).

Il primo appuntamento ha una genesi scientifica e ha visto in scena Francesco Marilungo il 29 e 30 gennaio con la sua coreografia New Horizon. Prima di frequentare l’Atelier di Teatrodanza presso la Scuola Paolo Grassi, infatti, ha studiato ingegneria termo-meccanica e si è ispirato ad una missione della NASA, chiamata New Horizon, per sondare Plutone e la sua luna. La navicella mandata in orbita nel 2006 è destinata ad abbandonare il sistema solare portando un messaggio digitale per eventuali forme di vita extraterrestre, autoritratto della Terra e dell’uomo.

Questo spunto iniziale e le conseguenti riflessioni esistenziali sull’uomo e il suo desiderio di superamento dei propri limiti, di relazionarsi con l’assoluto, di recupero di una dimensione sacra latente, si concretizza sulla scena col continuo relazionarsi dei corpi con la luce. Una luce blu fredda, metafisica, sacra. I corpi stessi perdono peso e forma, nascono, respirano e muoiono costantemente. Emergono e scompaiono in un nero assoluto. Sembra di perdersi nello spazio, tra forme di vita sconosciute e allo stesso tempo sembra di inabissarsi nei profondi meandri del nostro essere.

Per informazioni: https://www.teatrolibero.it/newhorizon

Lo spettacolo è andato in scena il 29 e 30 gennaio 2018 al Teatro Libero.

 

RASSEGNA FOCUS DANZA | Direzione Artistica CLAPSpettacolodalvivo – Circuito multidisciplinare della Lombardia | concept, regia e coreografia Francesco Marilungo | con Francesco Marilungo, Alice Raffaelli | assistenza alla regia Francesco Napoli | suono e luci Francesco Marilungo |collaborazione al disegno luci Gianni Staropoli | video Chiara Caterina, Francesco Marilungo | coproduzione Karamazov Associati, Open Latitudes Network (Latitudes Contemporaines, Vooruit, L’Arsenic, Body/Mind, Teatro delle Moire/Danae Festival, Sin Arts Culture, le phénix, MIR Festival, Materiais Diversos) | con il supporto di Culture Programme UE in collaborazione con Compagnia di danza Enzo Cosimi, Sin Arts and Culture Center, Officina LachesiLAB, ACS Circuito Abruzzo Spettacolo, Kilowatt Festival |Progetto vincitore del bando Open Latitudes

About Giulia Martini

Nata a Osimo,1989. Dopo gli studi classici a Senigallia, mi iscrivo all'Accademia di Belle Arti di Bologna dove sperimento molti linguaggi: pittura, scultura, incisione, video, fotografia e performance. Frequento l'Haute école des arts du Rhin di Strasburgo con borsa di studio Erasmus e mi laureo in pittura. Faccio da assistente agli artisti Studio Orta a Parigi. Tornata in Italia mi appassiono di fotografia di scena durante il servizio civile presso il Consorzio Marche Spettacolo e Amat Marche. Decido quindi di specializzarmi iscrivendomi al corso di fotografia di scena dell'Accademia Teatro alla Scala di Milano. Attualmente vivo e lavoro a Milano.
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