My fair lady

My fair lady
Commenti disabilitati su My fair lady, 08/02/2016, by , in Kairós, Teatro Musicale

Se ancora oggi il teatro è gremito per contemplare uno dei musical più conosciuti del Novecento, è perché My fair lady rappresenta una bella storia, semplice, divertente ed appassionata. Esattamente come la intendeva George Bernard Shaw nel suo Pygmalion, commedia scritta nel 1914 da cui è tratta la ben nota trasposizione cinematografica del 1938 curata dalla stesso e del 1964, altro adattamento cinematografico di successo con Rex Harrison e Audrey Hepburn, passando per il celeberrimo musical del 1956 a Broadway.

My fair lady entra sin da subito nelle grazie del pubblico e come tutti i classici, perché tale è anche quest’opera, il valore e il successo sono indiscussi. Merito dovuto sicuramente alla musica e alle frizzanti coreografie.

La storia narra di Eliza Doolittle, fioraia, popolana, e di Henri Higgins, illustre e cinico professore di fonetica. Dall’iniziale incontro tra Eliza e il colonnello Pickering nasce una discussione che coinvolge anche il professore sul modo di parlare e sulla conoscenza della lingua della ragazza. Da qui l’idea  del professore e del colonnello di trasformare la fioraia in una donna d’alta società. Eliza si trasferisce in casa del professore ed inizia a prendere lezioni di dizione e di bon ton. Il risultato sperato arriva al gran ballo della Regina di Transilvania. Soddisfatto, Higgins ignora Eliza che, delusa, decide di tornare nei luoghi dove tutto è cominciato, ma non smette di pensare al professore. Higgins, rimasto solo e abbattuto, sente la mancanza della fioraia. Come vuole la migliore tradizione dei lieto fine, Eliza lo sorprende in un avvolgente abbraccio.

L’adattamento di Corrado Abbati è mirato a non trasformare l’opera, ma a restituirla con la stessa semplicità con cui è stata scritta un secolo fa. Perché è proprio questo che fa di alcuni classici delle opere evergreen. My fair lady si assapora continuamente con occhi vivi.

La Compagnia Corrado Abbati brilla in questo. Dalle coreografie essenziali alla scenografia minimale, di cui una parte è girevole per un rapido cambio di ambiente dalla strada al salone di casa Higgins, tutto fa parte di un gioco di arricchimento della scena. Non vi è punto in cui lo spettatore possa subire il vuoto scenico. La prova degli attori è superba, con picchi spassosi alla presenza di Alfred, padre di Eliza. Intense e divertenti le prove canore. Infine i costumi riportano indietro in un viaggio che passa anche per il grande cinema degli anni ’60 che ha visto cresce intere generazioni.

Per maggiori informazioni: Teatro Carcano – My fair lady

Lo spettacolo è andato in scena dall’8 al 10 gennaio 2016 presso il Teatro Carcano di Milano.

 

Testi e liriche ALAN JAY LERNER | Musica FREDERICK LOEWE | Adattamento e regia CORRADO ABBATI | Scene STEFANO MACCARINI | Coreografie GIADA BARDELLI | Costumi ARTEMIO CABASSI | Direzione musicale MARCO FIORINI | Produzione INSCENA PRODUZIONI | Nuova produzione in esclusiva per l’Italia su licenza Edizioni Tams Witmark Music Library – New York

About Rosalba Amorelli

Rosalba Amorelli, siciliana di origine nasce nel 1977. Dopo aver conseguito una laurea in scenografia, collabora con alcune associazioni teatrali allestendo diversi spettacoli. Comincia a fotografare da autodidatta, seguendo alcuni festival, spettacoli, rassegne musicali e partecipando anche ad alcune mostre. L'amore per il teatro la porta a frequentare il corso di alta formazione professionale per fotografi di scena presso l’Accademia del Teatro alla Scala da febbraio a giugno, che le permette di fotografare molti spettacoli in diversi teatri a Milano, e di cimentarsi anche in altri campi tra cui la fotografia di studio e il ritratto.
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