MM Contemporary Dance Company

MM Contemporary Dance Company

Grandissimo successo per il dittico La Sagra della Primavera – Pulcinella portato in scena da MM Contemporary Dance Company al Teatro Regio di Parma, un doppio gioco di proporzioni tra musica, immagini, movimenti e silenzio.

Vincitrice del premio Danza&Danza quale migliore compagnia emergente italiana e sempre più protagonista della danza contemporanea, MM Contemporary Dance Company fa delle musiche di Stravinskij pathos in La sagra della primavera, dove antiche e nuove paure vengono esorcizzate in un corpo da sacrificare, e disincanto in Pulcinella, scherzi dalla maschera adulta.

Possente capolavoro musicale, La Sagra della Primavera è ispirato a una antica leggenda slava, secondo cui, ad ogni primavera, una vergine dev’essere sacrificata, perchè la terra possa rifiorire.

Enrico Morelli, il coreografo, si è accostato con grande rispetto a questa partitura e nell’allestimento che ne risulta, una nuda scena sulla quale incombono dal soffitto lugubri ganci da mattatoio, si rispecchia un risvolto dell’affannoso dinamismo del nostro tempo. I ganci, come spade di Damocle, sono un monito che ci invita a guardare ad un passato in cui troppi uomini sono stati sacrificati in nome di ideologie di morte e terrore.

L’assunto della coreografia è tutto qui: sino a quando l’essere umano sacrificherà i propri simili alla violenza del cieco cannibalismo e non sceglierà la via del rispetto dell’altro, la luce della cultura e la chiarezza della ragione non prenderanno il sopravvento.

La prima rappresentazione di Pulcinella è a Parigi nel 1920 ad opera dei Ballets Russes. Michele Merola, il coreografo, nel realizzare la propria versione, rispetta il passato, ma si muove lungo una propria visione.

La colonna sonora è composta da alcuni brani del balletto e dalle “escursioni” realizzate dal compositore Stefano Corrias. La contaminazione della partitura originale è dettata dall’esigenza di disporre di momenti più intimi, più scarni dal punto di vista musicale, per poter chiarire chi sia veramente  Pulcinella: il coreografo ha voluto mettere in evidenza in questo lavoro il versante solitario, malinconico e drammatico dell’alfiere napoletano.

Nella scena e nei costumi dominano il bianco ed il nero, compare solo una punta di rosso: è Pulcinella, il cui cuore batte al di là di ogni tentativo di farlo morire.

“La scena conclusiva – racconta Merola – in cui Pulcinella indossa di nuovo il cappello, che tante volte ha all’interno dello spettacolo, ma che spesso si toglie per essere simile al resto della società, simboleggia la sua scelta: si rende conto che essere come gli altri lo vorrebbero non lo porta da nessuna parte, e quindi sceglie di essere se stesso, sceglie la verità”.

Questo coinvolgente dittico ha saputo mettere in luce le ineccepibili qualità tecniche ed espressive dei danzatori della MM Contemporary Dance Company che, con la loro grande bravura, hanno saputo emozionare il pubblico del Regio.

Lo spettacolo è andato in scena domenica 23 aprile 2017 al Teatro Regio di Parma.

 

LA SAGRA DELLA PRIMAVERA: Coreografia ENRICO MORELLI | Musica IGOR STRAVINSKIJ | Costumi NUVIA VALESTRI | Light Design CRISTINA SPELTI | Interpreti FEDERICO CASADEI, PAOLO LAURI, FABIANA LONARDO, ALESSIO MONFORTE, GIOVANNI NAPOLI, MIRIAM RE, COSMO SANCILIO, GLORIA TOMBINI, CHIARA TONIUTTI, LORENZA VICIDOMINI || PULCINELLA: Concept MICHELE MEROLA, CRISTINA SPELTI | Coreografia MICHELE MEROLA | Musica IGOR STAVINSKIJ, STEFANO CORRIAS | Scene e disegno luci CRISTINA SPELTI | Costumi PATRICIA VILLIRILLO | Interpreti PAOLO LAURI, FABIANA LONARDO, ALESSIO MONFORTE, ENRICO MORELLI, GIOVANNI NAPOLI, GLORIA TOMBINI, LORENZA VICIDOMINI.

About Alessia Santambrogio

Nasce a Monza nel 1981. Da sempre amante delle immagini e della musica, dopo gli studi liceali classici ed universitari scientifici in campo biotecnologico, si dedica totalmente alla fotografia. Gli esordi sono legati ad esperienze di reportage a Parigi, cui segue un crescente impegno nella realizzazione di servizi dedicati a food, eventi e cerimonie. Lo stile giornalistico rimane la principale caratteristica delle immagini di Alessia, che realizza esposizioni presso le librerie Feltrinelli, pubblicazioni su quotidiani nazionali (Corriere della Sera, Repubblica) e su riviste specializzate (Espresso Food And Wine, Domus). Forte dell’esperienza acquisita e, soprattutto, motivata della grande passione per l’opera lirica ed il balletto, Alessia supera le selezioni all’Accademia Teatro alla Scala di Milano e consegue il diploma in Fotografia di Scena. Raccontare lo spettacolo nel suo insieme senza trascurarne i dettagli, narrare una storia ed il suo contesto descrivendo la pienezza della scena, trasmettere le emozioni dei personaggi ed il disegno armonico che li lega è alla base dell’incessante ricerca dell’equilibrio tra il tutto e le sue parti che caratterizza il suo stile narrativo.
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