Marie-Louise | ParmaDanza 2015

Marie-Louise | ParmaDanza 2015
Commenti disabilitati su Marie-Louise | ParmaDanza 2015, 11/05/2015, by , in Circo, Danza, Danza Acrobatica, Kairós, Sperimentazioni

Un altro appuntamento proposto dalla rassegna ParmaDanza 2015 al Teatro Regio è lo spettacolo di circo coreografico Marie-Louise, messo in scena dalla compagnia francese L’Éolienne.

Marie-Louise deve l’origine del suo titolo all’espressione francese usata per indicare lo spazio tra il telaio e l’immagine di un dipinto.

Lo spettacolo è un vero viaggio nella storia dell’arte che tocca i sensi e le emozioni.

A fare da sfondo un grande schermo sul quale vengono proiettate le immagini di vari dipinti, sulle cui suggestioni artistiche sono state create appositamente da Florence Caillon le affascinanti coreografie circensi interpretate dai danzatori-acrobati della compagnia. Tra i dipinti che fungono da sfondo a questo spettacolo, ci sono La partita a scacchi di Vieira Da Silva, Gli amanti di René Magritte, L’annunciazione a Maria di Sandro Botticelli e Que tal di Francisco Goya.

Florence Caillon, ideatore e coreografo di Marie-Louise, utilizza il nome di “circo-coreografico” dal 1999, anno che segna l’inizio della sua ricerca di un movimento accomunante artisti che hanno diversa provenienza tecnico-artistica, come danzatori classici e contemporanei, acrobati e giocolieri.

Tramite l’arte circense ed altre tecniche coreografiche, gli spettacoli di L’Éolienne pongono in discussione la realtà circostante e l’uomo contemporaneo che si impone sempre più come soggetto di ogni spettacolo, attraverso tematiche quali il confronto tra il maschile ed il femminile, l’amore, la morte, la memoria. La compagnia esplora il potenziale coreografico del corpo umano, insieme a danzatori ed acrobati che condividono le diverse abilità e sensibilità, contribuendo alla creazione di un linguaggio originale.

Così racconta il coreografo: “In un’epoca in cui la frenesia è un modo di vivere, l’atto di contemplare mi sembra più che mai necessario. Così ho immaginato Marie-Louise come un dipinto del mondo: con i frammenti di immagini, primi piani, gesti, qualche risata…Ho ritratto un mondo mai esplorato, abitato da gente bizzarra, con luci brillanti o in controluce. Protagonisti gli esseri umani, con le loro indecisioni, i fallimenti, le speranze, i dubbi, le ostinazioni”.

Lo spettacolo è andato in scena martedì 21 Aprile 2015 presso il Teatro Regio di Parma.
Ideazione e coreografia: Florence Caillon | Musiche originali: Xavier Demerliac e Florence Caillon | Luci: Ominique Maréchal e Gilles Mogis | Costumi: Flora Loyau | Interpreti: Laura Collin, Arnaud Jamin, Sébastien Jolly, Victoria-Bellen Martinez, Marion Soyer, Guillaume Varin | Tecnici: Xavier Bernard-Jaoul e Grégory Desforges | Coproduzione: Le Rive Gauche, scène conventionnée pour la danse, St Etienne du Rouvray, Le Grand Theatre de Lorient

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About Alessia Santambrogio

Nasce a Monza nel 1981. Da sempre amante delle immagini e della musica, dopo gli studi liceali classici ed universitari scientifici in campo biotecnologico, si dedica totalmente alla fotografia. Gli esordi sono legati ad esperienze di reportage a Parigi, cui segue un crescente impegno nella realizzazione di servizi dedicati a food, eventi e cerimonie. Lo stile giornalistico rimane la principale caratteristica delle immagini di Alessia, che realizza esposizioni presso le librerie Feltrinelli, pubblicazioni su quotidiani nazionali (Corriere della Sera, Repubblica) e su riviste specializzate (Espresso Food And Wine, Domus). Forte dell’esperienza acquisita e, soprattutto, motivata della grande passione per l’opera lirica ed il balletto, Alessia supera le selezioni all’Accademia Teatro alla Scala di Milano e consegue il diploma in Fotografia di Scena. Raccontare lo spettacolo nel suo insieme senza trascurarne i dettagli, narrare una storia ed il suo contesto descrivendo la pienezza della scena, trasmettere le emozioni dei personaggi ed il disegno armonico che li lega è alla base dell’incessante ricerca dell’equilibrio tra il tutto e le sue parti che caratterizza il suo stile narrativo.
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