Manicomio elettrico

Manicomio elettrico
Commenti disabilitati su Manicomio elettrico, 08/07/2012, by , in Kairós, Letture sceniche, Teatro

Compagnia teatrale: Rabdomanti, regia: Salvatore Novello; attori: Maria Cascone, Enzo Florio, Salvatore Novello, Pierangelo Parolini, Sergio Solenghi, Clara Monesi e Cristina Amidani; audio e luci: Michele Caserta e Vitangelo Gadaleta

“Manicomio elettrico” è la riduzione del testo “La pecora nera” di Ascanio Celestini e la sua trasposizione in lettura scenica. Nicola racconta la storia della sua vita e quella della sua famiglia. Nicola è la pecora nera, che  quando nasce, il padre non lo registra all’anagrafe.

Poi la madre finisce in manicomio e la nonna lo cresce come può. A scuola non è un allievo brillante e i fratelli certo non lo aiutano, così il suo destino è segnato: finisce anche lui in manicomio e ci rimane per trentacinque anni. E subisce tutte le violenze che dominavano la vita dei reclusi, prima della riforma Basaglia.

Una storia che trasmette, insieme alla crudeltà del manicomio, la tenerezza e la semplicità del punto di vista di un bambino.
Lo spettatore è coinvolto, ride, si emoziona, vede da dentro un mondo altro dal suo, che smette di essergli alieno ma, almeno per la durata dello spettacolo, diventa parte di sé.

Foto e articolo: Camilla Cerea

About Camilla Cerea

Classe ’88, nata e cresciuta a Milano, laureata in Scienze dei beni culturali curriculum Storia dell’arte presso l’Università Statale di Milano con una tesi di ricerca di archiviazione fotografica che sviluppa il tema dell’importanza della fotografia come fonte storica. Inizia il suo percorso formativo nella fotografia seguendo un corso di fotografia editoriale, successivamente consegue il diploma con Certificazione Europea di fotografia presso l’Accademia dello spettacolo a Milano. Si innamora del teatro e della fotografia di scena dopo aver seguito come fotografa per tre anni la compagnia teatrale Quartaparete-Conteatrovivo. All’inizio del 2011 frequenta il corso di alta formazione professionale per fotografi di scena presso l’Accademia del Teatro alla Scala che le permette di fotografare spettacoli in diversi teatri del nord Italia tra cui il più importante: il Teatro alla Scala. Durante gli anni di formazione ha avuto la possibilità di toccare diversi campi della fotografia: teatro, studio e ritratti. Nel 2012 ha lavorato al Teatro Leonardo da Vinci presso l'ufficio promozione.
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