Lady Macbeth – La Scuola dei Clown

Lady Macbeth – La Scuola dei Clown
Commenti disabilitati su Lady Macbeth – La Scuola dei Clown, 20/10/2014, by , in Kairós, Teatro, Teatro di Prosa

E’ la storia di un amore ineluttabile, di una passione tragica, senza via di scampo.

Il racconto ha per protagonista Katerina Izmajlova, una giovane sposa della Russia del XIX secolo, moglie di un agiato mugnaio molto più vecchio di lei. Katerina vive in una grande casa con il marito ed il suocero che la umilia e la importuna, che allo stesso tempo vorrebbe possederla, oltre a rinfacciarle di non riuscire ad avere figli. In quella cupa casa di mercanti mugnai Katerina si aggira per le stanze, in preda alla noia.

Quando il marito deve allontanarsi perchè la diga del mulino, che si trova assai distante, ha ceduto ed occorre provvedere ai lavori di riparazione, Katerina si innamora di un operaio, il garzone, Sergej, un bellimbusto al quale non pare vero di godere delle grazie della padrona.

La noia è la molla che innesca un amore divorante, che si consuma con la complicità di una natura “incantatrice”, fino all’autodistruzione. Il desiderio di una libertà negata si muta in violenza primordiale che travolge anche gli stessi amanti. Katerina avvelena il vecchio suocero, poi, al ritorno del marito, avvisato dello strano comportamento della moglie, insieme a Sergej, lo uccide e lo seppellisce in cantina.

Katerina scopre che il marito ha destinato una parte dell’eredità ad un giovanissimo nipote e Sergej non può tollerare questa ipotesi. Il bambino, Fedja, viene ad abitare incautamente da loro con la nonna e un giorno, mentre tutti sono in chiesa, i due amanti compiono il loro crimine più infame: soffocano il povero Fedja. L’orribile delitto, per puro caso, viene scoperto da un gruppo di persone che scorgono, attraverso la finestra, l’accaduto e corrono in casa, sperando di salvare il bambino, ma senza riuscirci. Alla fine i due amanti vengono arrestati e condannati ai lavori forzati in Siberia.

Una storia a prima vista oggettiva, molto russa e poco altro. Interessanti però le reazioni a cui ha dato luogo. Facili i giudizi moralisti, tanti invero, compreso quello dell’autore. Altrettanto facili quelli sovietici ortodossi, un po’ ottusi, volti a stigmatizzare la società mercantile che stritola la protagonista. Ambedue queste posizioni si rivelano difficilmente condivisibili ove si consideri da un lato come l’istinto non sia l’unica origine dell’abiezione (si pensi a dove ha condotto, in materia di sterminio, il calcolo freddo) e dall’altro come Sergej, il garzone per l’amore del quale Caterina-Lady Macbeth uccide, sia un perfetto integrato nella società mercantile.

Più originale la tesi avanzata da Shostakovic, quando negli anni ’30 decise di mettere in musica la novella. Secondo la sua opinione la protagonista del racconto non andava cercata nella società borghese, ma nella personalità scissa di Lady Macbeth. Nella mente allucinata di Katerina ritornano, infatti, incessantemente i fantasmi delle sue tre vittime.

Per maggiori informazioni: Teatro Hermitage Mosca

Lo spettacolo sarà in scena nei giorni 23 Ottobre e 7-28 Novembre al Teatro Hermitage di Mosca.

Una produzione: Teatro Hermitage Mosca | Commedia basata sulle opere di Nikolaj Leskov | Musica e libretto: Dimitri Shostakovich | Regia: Mikhail Levitin e Olga Levitina| Assistente Regia: Yuliya Pogodaeva | Autori Nikolay Leskov | Sceneggiatura: Evgeny Trefilov, Mikhail Ievitin | Personaggi: Katherine Izmaylova – Ekaterina Teneta, Boris Timofeevich Ismailov suo suocero – Babushka Yury Amigo, Zinovy Borisovich Ismailov suo marito –  Andrey Nagornov,  Sergey Filipych Lavoratore – Konstantin Tumilovich, Aksinia /Ragazzo – Alla Chernyh, Nipote Fyodor Lyamin – Vasily Zhogov| Accompagnatore musicale: Elena Adelshina | Voce Fuori Campo Sergey Shahov | Scenografia e Costumi Harry Hummel

 

About Luca Condorelli

Luca Condorelli in arte "LucaWario" nasce a Catania nell'Aprile del 1991.Il suo percorso artistico inizia già in giovane età entrando a far parte della scena artistica underground catanese . In quegli stessi anni frequenta l'Istituto d' Arte di Catania dove scopre l'interesse e la forte inclinazione per la fotografia. Concluso il percorso di studi con il conseguimento del diploma in grafica pubblicitaria e fotografia, nel Novembre del 2010 si trasferisce a Milano con l'intento di arricchire la sua formazione . Frequenta corsi di cinema e fotografia.Nell’anno formativo 2011/12 viene ammesso all' Accademia Teatro alla Scala di Milano al corso per fotografo di scena e al corso per operatore video “Digit-ars”. La giovane età e la capacità di sperimentare tecniche artistiche e fotografiche gli consentono di esprimere in modo originale la propria creatività e poliedricità nelle sue opere. condorelliluca@gmail.com | +39 3339149284
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