La vedova allegra

La vedova allegra
Commenti disabilitati su La vedova allegra, 25/02/2016, by , in Kairós, Teatro Musicale

Sul palco del Teatro del Giglio è andata in scena la prima di questa nuova produzione de La vedova allegra che ha visto come interpreti i giovani dell’Ensemble vocale del Progetto LTL OperaStudio.

Una grande scala bianca occupa totalmente la scena e poggia su una struttura girevole, che si staglia formando linee interessanti, delineate sapientemente da luci suggestive.

Il ballo è una colonna portante di questa operetta e segna il ritmo dell’intero spettacolo.

“Dall’idea di dar forma alla leggerezza e alla flessibilità ritmica del valzer è nata la scena di questa Vedova allegra. […] Visivamente perciò, una scenografia leggera, fluttuante, danzante”, così scrive nelle note di scena lo scenografo Giuliano Spinelli.

Ed è proprio questo che la scena trasmette: leggerezza. La scena sembra fluttuare, quando Hanna Glawari e Danilo Danilowitsch ballano, immersi in un’intesa luce blu, mentre un’altra coppia di ballerini gli fa da controaltare ballando sulla scala. Sembra di vivere un sogno, una magia.

Un altro tipo di leggerezza è data dalle battute. Allegria e gioia di vivere animano tutti i personaggi e  gli interpreti strappano al pubblico molte risate e calorosi applausi, tanto da richiedere un bis a scena aperta.

 Lo spettacolo è andato in scena presso il Teatro del Giglio di Lucca  dal 5 al 7 febbraio 2016. Sarà in scena il 27 e 28 febbraio 2016 al Teatro Goldoni di Livorno.

[di Franz Lehár, Libretto di Viktor Léon e Leo Stein, Versione italiana di Ferdinando Fontana | Nuovo allestimento del Teatro del Giglio di Lucca | Coproduzione Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Goldoni di Livorno, Teatro di Pisa, Teatro  Coccia di Novara | Direttore  Nicola Paszkowski | Regia  Fabio Sparvoli | Coreografia  Alessandra Panzavolta | Scene  Giuliano Spinelli | Luci  Vinicio Cheli | Costumi  Irene Monti | Personaggi e Interpreti: Mirko Zeta Carmine Monaco, Valencienne  Alessandra Della Croce, Danilo Danilowitsch  Ricardo Crampton, Hanna Glawari  Anta Jankovska, Camille de Rossillon  Yasushi Watanabe, Cascada  Stefano Marchisio, Raoul de St-Brioche  Marco Miglietta, Bogdanowitsch  Federico Bulletti, Sylviane  Maria Grazia Tringale, Kromow  Tommaso Quanilli, Olga  Donatella De Luca, Pritschitsch  Artem Tarasenko, Praskowia  Giulia Perusi, Njegus  Mario Brancaccio | OGI Orchestra Giovanile Italiana | Ensemble vocale del Progetto LTL Opera Studio ]

About Arianna Damato

Nata a Sarzana (La Spezia) nel 1990, frequenta l'Università, laureandosi in Pianificazione Urbanistica Territoriale ed Ambientale. Questo le ha fatto vivere gli intensi anni universitari a Genova, dove ha avuto occasione di vivere l'offerta teatrale genovese: il teatro la affascina e la attira a tal punto da farle crescere il desiderio di immortalare ogni spettacolo che la colpisce attraverso la fotografia. Dopo una prima esperienza alla Fondazione Studio Marangoni di Firenze, dove frequenta un corso breve di Fotografia di RItratto con Paolo Cagnacci, nel 2015 si trasferisce a Milano per iscriversi al corso di Fotografia di Scena all'Accademia del Teatro alla Scala. Si diploma a dicembre 2015 grazie ai preziosi insegnamenti di grandi professionisti come Luciano Romano, Roberto Mutti, Maurizio Buscarino, Corrado Crisciani, Luca Scarzella, Laura Ferrari, Andrea Angeli e Vinicio Bordin, solo per citarne alcuni. Questa intensa ed entusiasmante esperienza le apre nuove prospettive: sviluppa una sensibilità più matura, si appassiona a generi teatrali a lei prima sconosciuti, ha il suo primo approccio professionale al mondo della ripresa e montaggio video.
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