La Glaciazione

La Glaciazione

Sabato 16 marzo ha debuttato lo spettacolo “La Glaciazione”.

La scenografia, formata da una semplice barca in legno, con una vela è dove si sviluppa l’intero monologo di questi giovani attori che si sono formati presso l’accademia di recitazione romana.

La commedia, dalla durata di un ora, parla di un mondo utopico in cui il cambiamento climatico si è già verificato, ma in maniera opposta a quello che stiamo vivendo noi.

La penisola italiana infatti, è vittima di una fortissima glaciazione, una neve costante continua a cadere da più di due anni ormai, andando così a portare la popolazione a chiudersi in casa con tutte le scorte di cibo ed acqua che vanno piano piano scomparendo.

La vita in Italia è diventata impossibile, le vittime della glaciazione sono sempre di più ed è proprio lo spirito di sopravvivenza che porta tutti gli italiani a migrare, proprio come i loro antenati negli anni ’20, solo che questa volta la meta non è l’America, ma il sud.

Chi rimane in Italia non ha informazioni riguardo i loro parenti, ma la speranza di chi rimane in patria è che abbiano trovato un posto accogliente e la possibilità di rifarsi una vita.

I nostri protagonisti, quattro giovani studenti decidono così di salire su una barca spartana e partire alla volta del Marocco.

E’ solo negli ultimi cinque minuti che comprendiamo la metafora della glaciazione, questa commedia vuole smuovere le coscienze, in un momento in cui si grida tanto al “prima gli italiani”, ma cosa succederebbe se la nostra terra ci diventa all’improvviso nemica, e siamo noi a dover andare in paesi dove urlano al “prima gli africani” e quindi costringerebbero noi, persone in difficoltà a vivere nei campi di raccolta o nella clandestinità assoluta, oppure peggio a scegliere la morte piuttosto che una vita da carcerato.

Per maggiori informazioni: info@lyrateatro.it

Lo spettacolo è andato in scena il 16 marzo 2019 presso La Fabbrica del Vapore a Milano.[\highlight]

Una produzione di Aware Teatro | Fabrica del Vapore Lotto 5 | Testo e Regia Marco Tomba | Alessio Binetti, Nicolò Matricardi, Federico Pastore e Donatello Tagliente

 

 

About Chiara Consolo

Chiara Consolo. Nata a Verona, ha da sempre avuto una sensibilità per la storia dell’arte e il disegno. Dopo aver frequentato alcuni corsi di editoria e fotografia, decide di continuare il suo percorso di studi presso la NABA, scegliendo come indirizzo Graphic Design & Art Direction, durante questi tre anni entra in contatto con diverse discipline: editoria, illustrazione, fotografia e art direction.Si laurea nel 2018.Da sempre amante del teatro, della musica e delle performance dal vivo decide di iscriversi all’Accademia Teatro alla Scala, dove nell’ottobre 2018, consegue il diploma.
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