iTMOi – Akram Khan Company

iTMOi – Akram Khan Company
Commenti disabilitati su iTMOi – Akram Khan Company, 07/07/2014, by , in Danza, In Evidenza | Featured, Moderno Contemporanea

iTMOi presentato da Akram Khan Company al Sadler’s Wells di Londra.

Il Sadler’s Wells, tempio della danza londinese,  apre, come di consueto, le porte alla pluripremiata compagnia Akram Khan che presenta al pubblico il suo ultimo progetto iTMOi – in the mind of Igor.

iTMOi si ispira al lavoro di Igor Stravinsky e ha debuttato la scorsa primavera in concomitanza con il centenario dell’ iconico capolavoro Le Sacre du printemps del celebre compositore russo.

Quello che Khan ci propone è un’esplorazione della condizione umana. Quello che vediamo sul palco è un incredibile spettacolo visivo che ci offre emozioni attraverso dei modelli e la loro distruzione, costruendo un dramma episodico attorno al rituale del sacrificio. La fede di Stravinsky è interpretata dal coreografo attraverso la figura di un predicatore, che ci ricorda la storia di Abramo, invitato da Dio ad uccidere il figlio. Lo vediamo circondato da figure inquietanti e surreali: una regina bianca, una giovane ragazza e una bestia cornuta che insinua grazia sul palcoscenico.

In un primo tempo, la regina presiede danze folkloristiche ripetitive: ancora un tonfo, poi violenza convulsa rompe ripetutamente attraverso i corpi dei danzatori, che vanno a seguire il ritmo prima melodico, poi improvvisamente brutale della musica, per l’occasione composta da Nithin Sawhney, Ben Frost e Jocelyn Pook. Infine la ragazza darà vita ad una danza che culminerà nella morte.

Da queste immagini struggenti prende forma uno spettacolo eccezionale, che colpisce e lascia senza parole l’audience. Il genio di Khan, si contraddistingue ancora una volta per la sua personalità e la capacità di comunicare emozioni per mezzo della danza.

The Sadler’s Wells, temple of the londoner dance, as usual opens the doors to the award winning company Akram Khan which presents to the public the latest project iTMOi – in the mind of Igor.

iTMOi is inspired by the work of Igor Stravinsky and it has debuted the last spring, coinciding with the centenary of the iconic masterpiece Le Sacre du printemps”of the famous russian composer.

What Khan propose to us is an exploration of the human condition. What we see on stage is an incredibile visual show that offers us emotions through patterns and their disruption, building an episodic drama around the ritual of sacrifice. Stravinksy’s religious faith is interpreted by the choreographer through the figure of a preacher, which reminds us the story of Abraham, called on by God to kill his son. We see him surrounded by disturbing and surreal figures: a white queen, a young lady and a horned beast insinuating grace on the stage.

Firstly, the queen presides a repetitive folkloric dance: still a thud, then convulsive violence repeatedly breaks through the dancers’ bodies, that go to follow the rythm, firstly melodic, then suddenly brutal of the music, composed for the occasion by Nithin Sawhney, Ben Frost and Jocelyn Pook. Finally the girl will do a dance that will culminate in death.

From these stunning takes form an exceptional show, which hits and leaves the audience speechless. The Khan’s genius stands out once again for his personality and ability to comunicate emotions with the dance.

Lo spettacolo è andato in scena dal 10 al 14 Giugno 2014 presso il Sadler’s Wells di Londra| The show was on stage from 10th to 14th June 2014 at Sadler’s Wells of London. 

Direttore artistico/ coreografo: Akram Khan | Compositori: Nithin Sawhney, Ben Frost, Jocelyn Pook | Produttore: Farooq Chaudhry | Ballerini: Kristina Alleyne, Sadé Alleyne, Ching-Ying Chien, Denis 'Kooné' Kuhnert, Yen-Ching Lin, TJ Lowe, Christine Joy Ritter, Catherine Schaub Abkarian, Nicola Monaco, Blenard Azizaj, Cheng-An Wu | Costumi: Kimie Nakano | Luci: Fabiana Piccioli | Scenografia: Matt Deely

Artistic director/ choreographer: Akram Khan | Composers: Nithin Sawhney, Ben Frost, Jocelyn Pook | Produttore: Farooq Chaudhry | Dancers: Kristina Alleyne, Sadé Alleyne, Ching-Ying Chien, Denis 'Kooné' Kuhnert, Yen-Ching Lin, TJ Lowe, Christine Joy Ritter, Catherine Schaub Abkarian, Nicola Monaco, Blenard Azizaj, Cheng-An Wu | Costumes: Kimie Nakano | Lights: Fabiana Piccioli | Scenography: Matt Deely

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About Lidia Crisafulli

Lidia Crisafulli, classe ’91, armata solo di una primitiva reflex e tanta voglia di imparare, riesce a salpare dalla sua città natale, Catania, poco produttiva dal punto di vista fotografico, approdando ai porti (immaginari!) di Milano, per unirsi all’Istituto Italiano di Fotografia. Qui ha la possibilità di approfondire le sue conoscenze fotografiche, variando dalla fotografia di reportage alla fotografia in studio. Dopo il diploma, decide di entrare nel mondo dello spettacolo (naturalmente dietro l'obiettivo!) ed entra a far parte dell'Accademia del Teatro alla Scala. Fotografa attori, musicisti, spettacoli, concerti. Attualmente è attiva soprattutto nel campo della fotografia di scena e nel reportage.
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