Il Trovatore

Il Trovatore
Commenti disabilitati su Il Trovatore, 30/09/2013, by , in Kairós, Opera, Teatro Musicale

[Dramma in quattro parti di Salvadore Cammarano | Musica di Giuseppe Verdi | Edizione critica a cura di David Lawton, The University of Chicago Press, Chicago, Casa Ricordi srl, Milano |Personaggi-Interpreti: Il Conte di Luna – Arturo Pastor, Leonora – Gilda Fiume/Roberta Pozzer, Azucena – Cristina Melis, Manrico-Angelo Villari, Ferrando – Choi Seung Pil, Ines – Sonia Lubrini, Ruiz – Marco Tomasoni, Un vecchio zingaro – Francesco Laino, Un messo – Emilio Aldo | Maestro Concertatore e Direttore d’orchestra: Andreas Ryter | Regia: Luigi Barilone | Assistente alla regia: Piera Ravasio | Scene e costume: Angelo Sala | Orchestra e Coro del Bergamo Musica Festival |Direttore del coro: Fabio Tartari | Opera in forma semiscenica | Nuova coproduzione: Bergamo Musica Festival, AR Concert Season Basel]

Riparte la stagione lirica del Teatro Donizetti di Bergamo, inserita all’interno della manifestazione “Bergamo Musica Festival” e lo fa con un’opera in omaggio a Giuseppe Verdi per festeggiare il suo bicentenario:“Il Trovatore”.
Lo spettacolo utilizza toni scuri e cupi del nero, già presenti all’inizio del primo atto con l’entrata in scena di Ferrando all’interno del palazzo d’Aliaferia. La reggia non  presenta nessuno dei caratteri originali dell’opera, che viene ambientata nel Medioevo; i personaggi, interamente vestiti di nero, invadono un palco vuoto dove la scenografia è composta solamente dalla proiezione di un edificio che ricorda il film “Metropolis” di Fritz Lang del 1927. In una sorta di Espressionismo d’Avanguardia Tedesco, le luci forti di taglio e la totale assenza di scenografia portano lo spettatore a concentrarsi sulla vicenda e portano alla superficie la drammaticità della vicenda, caratterizzata da forti contrasti di luce e buio, conducendo così la mimica dell’attore all’estremo.
La città di Bergamo è stata candidata come capitale europea per il 2019, iniziando così un percorso in salita per portare in luce quelle che sono state le sue eccellenze, primi fra tutti i grandi compositori e innovatori Gaetano Donizetti e Johann Simon Mayr.

Lo spettacolo è andato in scena in data 1 Settembre 2013  al Teatro Donizetti di Bergamo.

Articolo a cura di: Anna Agliardi | Fotografie a cura di: Anna Agliardi e Lidia Crisafulli

About Anna Agliardi

Anna Agliardi nasce a Romano di Lombardia il 6 Marzo 1989. L’interesse per la fotografia arriva grazie al padre che la porta con se durante gli incontri in un circolo fotografico della zona all’età di quattro anni. Frequenta il Liceo Artistico Statale di Bergamo dove inizia il suo interesse per l’arte d i primi esperimenti con la macchina fotografica e la grafica. Nel 2012 si diploma a pieni voti presso la L.A.B.A. Libera Accademia di Belle Arti a Brescia dove frequenta il triennio di fotografia. Successivamente si iscrive all’ Accademia del Teatro alla Scala per frequentare il corso di fotografia di scena, raggiungendo in questo modo un punto di incontro tra sue passioni il teatro, la danza e la fotografia.
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