Il migliore dei mondi possibili

Il migliore dei mondi possibili
Commenti disabilitati su Il migliore dei mondi possibili, 16/11/2016, by , in In Evidenza | Featured, Short News

Un giardino ben curato, quattro sedute per quattro cortigiane settecentesche vestite di bianco, sullo sfondo un boccascena aperto su invisibili astanti.

Si presenta così la scena della commedia con retrogusto un po’ amaro presentata al Teatro Filodrammatici di Milano. La rappresentazione, su testo dell’autrice Magdalena Barile, risulta interessante e piacevole grazie soprattutto alla credibile e appassionata interpretazione di Simona Arrighi, Sandra Garuglieri, Luisa Bosi e Laura Croce.

Traendo ispirazione dal Candido di Voltaire, l’impianto narrativo è semplice: la storia racconta le vicende di 4 donne, curatrici di un giardino e attrici asservite di Madame, loro padrona, che mettono in scena a ogni nuovo ordine la storia di Candido, giovane ottimista vivente in questo mondo possibile.

La scomparsa di Madame, illuminata che perirà decapitata sotto nuovi venti rivoluzionari, offrirà spunti travagliati di riflessione: come si vive l’affrancamento quando non si è più costretti a ubbidire a un padrone? La tanto agognata libertà rende davvero liberi o la schiavitù lascerà un vuoto che dovrà nuovamente essere colmato da altro assoggettamento? Qual è il migliore dei mondi possibili?

Per  maggiori informazioni: Teatro Filodrammatici Milano 

Lo spettacolo è andato in scena dal 2 al 6 novembre 2016 presso il Teatro Filodrammatici di Milano.

[ispirato al Candido di VOLTAIRE | di MAGDALENA BARILE | regia SIMONA ARRIGHI e SANDRA GARUGLIERI | con SIMONA ARRIGHI, LUISA BOSI, LAURA CROCE, SANDRA GARUGLIERI | collaborazione al progetto ILARIA CRISTINI, SILVANO PANICHI, FRANCESCO MIGLIORINI | scene e costumi ANTONIO MUSA, FRANCESCO MIGLIORINI | disegno luci ROBERTO CAFAGGINI | coproduzione ATTODUE / MURMURIS | primo spettatore MASSIMILIANO CIVICA]

About Rosalba Amorelli

Rosalba Amorelli, siciliana di origine nasce nel 1977. Dopo aver conseguito una laurea in scenografia, collabora con alcune associazioni teatrali allestendo diversi spettacoli. Comincia a fotografare da autodidatta, seguendo alcuni festival, spettacoli, rassegne musicali e partecipando anche ad alcune mostre. L'amore per il teatro la porta a frequentare il corso di alta formazione professionale per fotografi di scena presso l’Accademia del Teatro alla Scala da febbraio a giugno, che le permette di fotografare molti spettacoli in diversi teatri a Milano, e di cimentarsi anche in altri campi tra cui la fotografia di studio e il ritratto.
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