I viaggi di Atalanta

I viaggi di Atalanta
Commenti disabilitati su I viaggi di Atalanta, 11/06/2012, by , in Kairós, Ombre, Sperimentazioni, Teatro, Teatro di Figura, Teatro Educazione

Una fanciulla nella Grecia degli dei e degli eroi | Dal testo di Gianni Rodari – Dai disegni di Lele Luzzati con Alessandro Ferrara, Tiziano Ferrari, Laura Zeolla | drammaturgia Giovanni Covini – regia e scene Anusc Castiglioni – sagome Federica Ferrari, Nicoletta Garioni – musiche Alessandro Nidi – costumi Giulia Bonaldi – luci e fonica Davide Rigodanza

«Chi sono io, veramente?» Atalanta è nata in Grecia, molti secoli fa. Ma potrebbe essere una di noi. Atalanta è nata femmina, anche se suo padre voleva un maschio. Atalanta cresce grazie a Diana, che fa di lei una cacciatrice abilissima, ma quando scopre di non essere divina inizia a cercare gli uomini, inizia a cercare un suo posto tra di loro.

Sfida i più grandi eroi di Grecia e conquista il cinghiale che devasta il regno di Caledonia, batte gli uomini che l’accompagnano, parte con gli Argonauti alla ricerca del vello d’oro e finalmente scopre che «una donna ha lo stesso peso di un uomo, sotto al cielo». Atalanta impara a perdonare, impara che il mondo è fatto di sfumature, che il bene e il male non sono assoluti, che anche un inganno -certe volte- può essere salvifico.

Così perdona il padre e finge di cadere nella trappola che le tende Melanione durante la sfida nella corsa che servirà a scegliere il suo sposo.
Si lascia prendere, smette di scappare e di correre, la piccola Atalanta, e alla domanda che l’ha mossa può finalmente dare risposta. «Ma chi sei, tu, Atalanta? Io sono… felice».

Il Teatro Gioco Vita rende omaggio a Lele Luzzati e Gianni Rodari mettendo in scena una favola di una Grecia stilizzata ma inconfondibile, in cui le ombre dialogano con gli attori e noi ci troviamo a riflettere su cosa sia, veramente, l’identità personale.

Foto e articolo: Serena Groppelli

About Serena Groppelli

Classe '79, si laurea a Bologna in storia contemporanea. Studia musica per 10 anni presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza. Incontra e si innamora del teatro grazie ai laboratori teatrali della compagnia “Manicomics Teatro” di Piacenza. Fotografa concerti e spettacoli teatrali, alternandoli a ritratti e foto di location e partecipa ad alcune mostre fotografiche come “Lomowall, edizione 2010”, curata da Biffi Arte e recensita su l'Espresso. Da febbraio a giugno 2011 si specializza presso il corso di alta formazione professionale per fotografi di scena presso “Accademia alla Scala di Milano”. www.serenagroppelli.com
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