I-Days Festival

I-Days Festival
Commenti disabilitati su I-Days Festival, 12/09/2016, by , in Kairós, Musica, Musica Rock

Finalmente Monza torna ad ospitare un festival davvero internazionale e, al contempo,  radicato nel territorio.

Day 1.

Mi infilo in un tendone pulsante british indie dove The Sherlocks mi conquistano subito con Escapade. Correndo per non saltare nessun gradino di una scaletta di esibizioni serrate e puntuali incrocio Another Feedback e Never Trust e non mi pento di aver corso.  Trasportata dall’ ipnotico coro rituale di Only He can heal me dei londinesi Bloc Party, eccomi coinvolta nel folk ritmico, ma anche polverosamente blues di Jake Bugg e della sua On my one. Finale di serata per il musicista techno, non chiamatelo dj, Paul Kalkbrenner.

Day 2.

Dal bluesman Buzzy Lao all’ indie rock dei monzesi Royal Bravada che presentano il nuovo Darkside Backyards. I ritmi si ammorbidiscono nel soul elettronico del duo britannico Honne. E adesso? Whats it gonna be? Se lo chiede anche Shura, cantautrice elettropop.

L’ elettronica meno pop e più ambient prosegue al femminile con Lapsey e la sua Cliff. Gli attesissimi Sigur Rós aprono il concerto nascosti dietro una gigantesca veneziana che fa intravvedere solo strisce di silhouettes. Il pubblico, affascinato da questa scena magica, si commuove davanti all’ interpretazione struggente del cantante Jónsi Birgisson.

Bloc Party

Day 3.

Alle 19.00 spaccate Andy Fumagalli e giovani chitarristi selezionati partono con i primi accordi di Space Oddity per un sentito tributo a David Bowie. Da un tendone all’ altro, mi ritrovo davanti alla saltellante Laura Hayden degli Anteros con la loro bitter dream pop Breakfast. I toni si stemperano nei paesaggi sonori dei Klangstof , norvegesi ispirati ai Radiohead di OK Computer.

Gran finale. Sul main stage, l’ energia pura dei Biffy Clyro si sprigiona già nel primo brano Living is a problem because everything dies. Si continua a respirare un bel clima: famiglie, bambini con cuffie isolanti, giovani e meno giovani alla trepidante ricerca di un nuovo beniamino o della conferma di un amore nostalgico. E allora, ecco a voi i Suede.

Per maggiori informazioni: Brianza Rock Festival

Il festival si è svolto dall’8 al 10 Luglio 2016 presso lAutodromo Nazionale di Monza.

About Anna Laviosa

Nata il 10 maggio 1985, si laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo presso l’ Università di Genova e consegue la laurea specialistica in Scenografia all’ Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Amante del teatro e attrice amatoriale, nel 2009 viene selezionata come allieva del corso di Fotografia di scena presso l’ Accademia del Teatro alla Scala. Un anno dopo, il reportage de “ I Demoni ” di Peter Stein, le vale una pubblicazione sul New York Times. Parallelamente al lavoro di fotografa di scena, che la impegnerà a documentare la 56° edizione del Festival di Spoleto, porta avanti i suoi progetti artistici che espone in fiere specializzate ( Photissima Art Fair ) e in mostre personali ( Black Water a cura dell' Archivio Fotografico Italiano ). In ogni caso, la fotografia nasce da un incontro : è la ricerca appassionata di uno scambio, tanto più gratificante quanto più alla pari. Spesso il soggetto ritratto tende a vedere il fotografo come un ladro pronto a rubargli qualcosa di prezioso. E' vero. Ma così come ruba, altrettanto lascia qualcosa di sé e a quel punto la diffidenza si trasforma in complicità.
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