Hell Screen

Hell Screen
Commenti disabilitati su Hell Screen, 14/07/2014, by , in In Evidenza | Featured, Kairós, Teatro, Teatro di Prosa

Una pedana attraversa la sala, una scenografia lineare, una struttura in legno che prende vita grazie alle luci e ai movimenti degli attori che divengono parte integrante della scena. Dal buio entra una donna, è la narratrice, un anonimo personaggio al servizio del Gran Signore Horikawa.

Sulla leggenda che vuole Yoshihide, artista di corte con poteri soprannaturali, è stata costruita l’intera opera Hell Screen. Il protagonista, un incontentabile perfezionista, schivo ed irascibile, non ha occhi che per sua figlia, Yuzuki, che tutti credono legata in segreto al Gran Signore. Yoshihide è considerato ‘il più grande pittore della terra’: le sue opere sono potentemente realistiche.

Quando Horikama gli affida l’incarico di dipingere un paravento che raffiguri l’inferno buddista, egli infligge torture ai suoi apprendisti in quanto non può raffigurare ciò che non ha visto realmente. Per portare a termine il lavoro per il Gran Signore, chiede di poter dipingere un vero incendio. Così il Signore gli impone di assistere ad uno spettacolo crudele: la sua amata figlia e la scimmia di lei che bruciano. La morte di Yuzuki gli permetterà di completare il suo capolavoro. L’ossessione artistica di Yoshihide lo porterà a completare il paravento alla perfezione, con funeste conseguenze.

Gli attori diplomati della scuola del teatro, riescono alla perfezione ad evocare il drammatico racconto di Akutagawa, accompagnati dalla voce rassicurante della narratrice. Le maschere grottesche prendono vita grazie ad un uso sapiente e controllato del corpo, che trascina lo spettatore nella narrazione. Le luci, drammatiche e puntuali, contribuiscono anch’esse all’evocazione di un’atmosfera cupa e misteriosa.

Per maggiori informazioni: Teatro Arsenale

Lo spettacolo è andato in scena dal 2 al 13 Luglio 2014 al Teatro Arsenale di Milano.

 

[Produzione: Teatro Arsenale | Di: Ryunosuke Akutagawa | Adattamento e regia: Kuniaki Ida |  Con Claudia Lawrence e i diplomati 2014 della Scuola Teatro Arsenale: Sophie Bonardi, Sara Genini, Tiberio Ghitti, Flavio Ginocchio, Serena Gotti, Safia Kerfa, Thalia Koundourakis, Maria Cristina Pellegrini, Carlotta Tosoni, Ida Treggiari | Assistente alla regia:  Lorena Nocera | Spazio scenico: Ambra Rinaldo e Kuniaki Ida | Costumi:  Ambra Rinaldo | Luci:  Christian Laface]

More texts of “Rosalba Amorelli”More photos of “Rosalba Amorelli”

More texts of “Sofia Masini”More photos of “Sofia Masini”

About Rosalba Amorelli

Rosalba Amorelli, siciliana di origine nasce nel 1977. Dopo aver conseguito una laurea in scenografia, collabora con alcune associazioni teatrali allestendo diversi spettacoli. Comincia a fotografare da autodidatta, seguendo alcuni festival, spettacoli, rassegne musicali e partecipando anche ad alcune mostre. L'amore per il teatro la porta a frequentare il corso di alta formazione professionale per fotografi di scena presso l’Accademia del Teatro alla Scala da febbraio a giugno, che le permette di fotografare molti spettacoli in diversi teatri a Milano, e di cimentarsi anche in altri campi tra cui la fotografia di studio e il ritratto.
UA-30266169-1 Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: