La forza del destino

La forza del destino
Commenti disabilitati su La forza del destino, 27/10/2014, by , in Kairós, Opera, Teatro Musicale

Il Teatro Regio di Parma ripropone con successo La forza del Destino, l’opera in quattro atti che ha aperto il Festival Verdi 2014, su libretto di Francesco Maria Piave e tratta da Alvaro o La forza del destino di Ángel de Saavedra.

Il regista Stefano Poda sceglie un’ambientazione che, mantenendosi elegante, risulta quasi surreale, con una scenografia mobile ricca di tragicità e luci taglienti. La messa in scena è caratterizzata da una forte coerenza stilistica tra i vari atti, dove si alternano pareti di pietra come scultura in continuo movimento, una grossa sfera che scandisce il tempo come un inesorabile pendolo, imponenti croci che portano prima un’abbagliante luce, poi una cupa decadenza e una dura consapevolezza.

Oltre alla musica trascinante ed al canto, la stessa gestualità dei protagonisti e l’interazione con il coro sono parte integrante della narrazione. Degni di lode sono senz’altro le suggestive processione e fiaccolata ma, soprattutto, la drammatica rappresentazione delle atrocità delle battaglie portate in scena da mimi e ballerini. Oltre al sentimento dei singoli personaggi, viene così dato risalto all’emotività di un’intera società soggetta a tragici eventi come guerra e carestia. Ne segue che a prevalere è un forte coinvolgimento emotivo e l’universalità dei sentimenti umani e non l’immedesimazione dello spettatore in un preciso contesto storico-culturale.

L’inesorabilità del fato è infine emblematicamente rappresentata nel quarto atto, come un pugnale scagliato senza preavviso e da mano ignota per cambiare, senza possibilità di ritorno, il corso delle nostre vite. Questa rappresentazione de La Forza del Destino colpisce con forza lo spettatore, in modo straziante e improvviso, come un grido nella notte.

Lo spettacolo andrà in scena martedì 28 Ottobre 2014 al Teatro Regio di Parma.

Melodramma in quattro atti su libretto di Francesco Maria Piave, Antonio Ghislanzoni
 | dal dramma Don Álvaro o La fuerza del sino di Ángel Perez de Saavedra | Musica di Giuseppe Verdi | Personaggi-Interpreti: Il marchese di Calatrava – Simon Lim, Donna Leonora, sua figlia – Virginia Tola, Don Carlo di Vargas, suo figlio – Luca Salsi, Don Alvaro – Roberto Aronica, Preziosilla, giovane zingara – Chiara Amarù, Il Padre guardiano – Michele Pertusi, Fra Melitone – Roberto De Candia, Curra, cameriera di Leonora – Raffaella Lupinacci, Mastro Trabuco, mulattiere, poi rivendugliolo – Andrea Giovannini, Un alcade – Daniele Cusari, Un chirurgo – Gianluca Monti | Maestro concertatore e direttore: Jader Bignamini | Regia, scene, costumi, coreografia e luci: Stefano Poda | Maestro del coro: Salvo Sgrò | Filarmonica Arturo Toscanini | Coro del Teatro Regio di Parma | Allestimento del Teatro Regio di Parma.

More texts of “Alessia Santambrogio”More photo of “Alessia Santambrogio”

About Alessia Santambrogio

Nasce a Monza nel 1981. Da sempre amante delle immagini e della musica, dopo gli studi liceali classici ed universitari scientifici in campo biotecnologico, si dedica totalmente alla fotografia. Gli esordi sono legati ad esperienze di reportage a Parigi, cui segue un crescente impegno nella realizzazione di servizi dedicati a food, eventi e cerimonie. Lo stile giornalistico rimane la principale caratteristica delle immagini di Alessia, che realizza esposizioni presso le librerie Feltrinelli, pubblicazioni su quotidiani nazionali (Corriere della Sera, Repubblica) e su riviste specializzate (Espresso Food And Wine, Domus). Forte dell’esperienza acquisita e, soprattutto, motivata della grande passione per l’opera lirica ed il balletto, Alessia supera le selezioni all’Accademia Teatro alla Scala di Milano e consegue il diploma in Fotografia di Scena. Raccontare lo spettacolo nel suo insieme senza trascurarne i dettagli, narrare una storia ed il suo contesto descrivendo la pienezza della scena, trasmettere le emozioni dei personaggi ed il disegno armonico che li lega è alla base dell’incessante ricerca dell’equilibrio tra il tutto e le sue parti che caratterizza il suo stile narrativo.
UA-30266169-1 Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: