Finale di partita

Finale di partita
Commenti disabilitati su Finale di partita, 17/03/2015, by , in In Evidenza | Featured, Kairós, Short News

Questo spettacolo, andato in scena al Pim Off di Milano e prodotto dal Teatrino Giullare, si ispira alla parte finale di una partita a scacchi, su testo di Samuel Beckett, grande appassionato del gioco.

Sul palco una scacchiera in cui la storia dei personaggi viene mossa dai due autori-giocatori. Due i pezzi in scena: il Re ed un pedone. Esattamente paralleli ad Hamm, un anziano signore incapace di muoversi e cieco, che si rifiuta di accettare la fine e Clov, sempre in movimento, che medita la fuga ma costretto ad assistere Hamm. Oltre, il nulla.

Finale di partita

Finale di partita

I personaggi vivono una situazione di stallo, dove ogni giorno è lo stesso. Ci sono anche Nagg e Nell, i vecchi genitori di Hamm (privi di gambe) che vivono dentro due bidoni della spazzatura, posti in primo piano sulla scena. Magistrale e d’effetto la rivisitazione che ne danno i due autori, caratterizzata da eccezionale originalità.

L’atmosfera, realizzata grazie all’uso di luci basse e direzionate, crea grande concentrazione sulla scacchiera in cui accadono le vicende dei due personaggi. I dialoghi e i movimenti delle pedine evidenziano una stupefacente bravura ed immedesimazione che sanno coinvolgere ed emozionare il pubblico.

Per maggiori informazioni: Teatrino Giullare

Lo spettacolo è andato in scena il 22-23 febbraio 2015 presso il Pim Off di Milano.

Di Samuel Beckett | diretto e interpretato da Teatrino Giullare | traduzione di Carlo Fruttero | scenografia e pedine Cicuska | maschere Fratelli De Marchi | produzione Teatrino Giullare

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About Rosalba Amorelli

Rosalba Amorelli, siciliana di origine nasce nel 1977. Dopo aver conseguito una laurea in scenografia, collabora con alcune associazioni teatrali allestendo diversi spettacoli. Comincia a fotografare da autodidatta, seguendo alcuni festival, spettacoli, rassegne musicali e partecipando anche ad alcune mostre. L'amore per il teatro la porta a frequentare il corso di alta formazione professionale per fotografi di scena presso l’Accademia del Teatro alla Scala da febbraio a giugno, che le permette di fotografare molti spettacoli in diversi teatri a Milano, e di cimentarsi anche in altri campi tra cui la fotografia di studio e il ritratto.
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