Duum

Duum
Commenti disabilitati su Duum, 05/05/2013, by , in Danza, Kairós

Uno spettacolo della compagnia Sonics | Produzione di Fanzia Verlicchi per Equipe Eventi

Creato e diretto da Alessandro Pietrolini | Di e con: Ileana Prudente, Claudio Bertolino, Viola Cappelli, Irene Chiarle, Giorgio Richetta, Micol Veglia, Lucio Rizzi, Federica Vaccaro, Antonio Villella | Testi e Regia: Alessandro Pietrolini e Antonio Villella | Macchine sceniche: Massimiliano Porrato | Luci ed effetti speciali: Niki Casalboni | Costumi: Ileana Prudente e Irene Chiarle

Il viaggio come cambiamento, crescita, arricchimento, ma anche scoperta di noi stessi. Un percorso di vita alla ricerca della saggezza, della “luce” interiore. È questo l’obiettivo che si pone questo spettacolo, che ci guida attraverso gli occhi dello stupore e della meraviglia. I Sonics, compagnia di acrobati e danzatori rigorosamente italiana, dopo la partecipazione alle olimpiadi di Torino ed il conseguente successo internazionale, tornano con una nuova avventura.

L’ispirazione di questo nuovo lavoro è il leggendario regno sotterraneo di Agartha, una terra mitologica spesso associata all’esoterismo o collegata al paradiso descritto dal buddismo tibetano. L’immaginazione narrativa si intreccia alla tecnica, alla plasticità ed al dinamismo dei corpi degli acrobati che raccontano la storia degli abitanti di questo luogo misterioso, che vivono a stretto contatto con la natura e le energie della Terra. Duum” è il rumore del salto verso l’alto che questi esseri primordiali dovranno compiere per raggiungere la superficie. È il loro viaggio verso la salvezza, verso l’aria e la luce del Sole.

Le suggestioni visuali e gli effetti di luce raccontano i continui tentativi di scalata, a volte ironici, a volte poetici, in attesa di cogliere la giusta vibrazione, il segreto che permetterà loro di lasciare per sempre le viscere della Terra. Le grandi macchine presenti in scena, veri e propri monoliti d’acciaio, danno vita ad un susseguirsi di momenti contemplativi e carichi di adrenalina. Gli acrobati si avvalgono di diverse attrezzature, quali tessuti, corde e trapezi. Sembrano dotati di una potenza misteriosa che permette loro di volteggiare nell’aria con una semplicità assoluta. Durante la performance diventano tutt’uno con questi attrezzi e danzano a mezz’aria con movimenti fluidi e soavi, creando figure armoniose ed immagini collettive stupefacenti. A rendere ancora più suggestivo lo spettacolo i loro costumi tatuati che evocano una “seconda pelle” formatasi nel sottosuolo. Quello che trasmettono è pace, armonia, unione e solidarietà. Agharta diventa così, nella dimensione della creazione collettiva e della sperimentazione dei propri limiti fisici, la metafora di un viaggio interiore alla ricerca della felicità. 

Per informazioni: http://www.sonics.it

 

About Simona Fossi

Toscana d’origine, ma giramondo per vocazione. Dopo la maturità scientifica si dedica all’arte all’accademia di Firenze, poi si specializza con il corso di laurea in Fotografia alla L.A.B.A. (www.laba.biz) La fotografia, a partire dall’analogico è sempre stata presente nella sua vita e testimone delle sue esperienze, dei suoi viaggi, dei suoi cambiamenti. In questi anni ne sperimenta ogni suo aspetto fino a preferire la fotografia in presa diretta, il reportage. La collaborazione con varie associazioni ludiche la porta a ritrarre eventi di giochi di ruolo e animazione teatrale, nonché rievocazioni storiche, anche se il primo approccio con la fotografia di spettacolo è con il teatro di strada. Per questo nel 2009 frequenta il corso di Fotografia Teatrale presso il Centro per la Fotografia dello Spettacolo (www.occhidiscena.it) a San Miniato. Successivamente realizza reportage per eventi come Mercantia (Certaldo), Lucca Comics (Lucca), Carnevale di Venezia, Carnevale di Viareggio, vari festival musicali e di danza. Parallelamente sviluppa un esperienza di ricerca nel reportage musicale e di animazione clubbing con Tillate e la collaborazione col Circo Nero. Crea l’etichetta “Peek or Treat” (www.peekortreat.com) e partecipa al gruppo “Light Motion” (www.lightmotion.it). Nel 2011 vince il terzo premio al concorso “Fotografando la musica” di Musicastrada (www.musicastrada.it). Nel 2012 vince il premio speciale della giuria al concorso “La Prosa in Posa” di Ensarte (www.ensarte.com) ed il primo premio al concorso “Scene da una fotografia” di DoveComeQuando (http://www.dovecomequando.net). Attualmente, oltre a lavorare in proprio, collabora con l’agenzia di fotogiornalismo Kika Press di Milano e di recente con la web-zine di teatro Kairos Magazine. Realizza reportage di scena, eventi, spettacoli, concerti. Dopo l’esperienza con la danza e con l’animazione, si dedica al teatro di sperimentazione con la Compagnia delle Arti Distratte e TeatroAnnoZero. Cerca da sempre di far convergere ogni sua passione nella fotografia, non limitandosi all’osservazione ma immergendocisi dentro… una sorta di metodo Stanislavskij della fotografia.
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