Die Antwoord

Die Antwoord
Commenti disabilitati su Die Antwoord, 17/07/2014, by , in Kairós, Musica

Pearl Jam o Die Antwoord? Percorro numerose fermate della metro impegnata in questo curioso passatempo: identificare i fan degli uni e degli altri nell’attesa di raggiungere l’ Ippodromo del Galoppo. Giunta sul posto, diventa tutto più chiaro: tatuaggi, creste, capelli colorati e rasati in modo improbabile e due ragazze che si pitturano il volto di bianco come la loro beniamina.

Scende il buio e finalmente sul palco entra una figura di soppiatto: è DJ Hi-Tek, incappucciato e con il volto occultato da una maschera che ricopre di mistero la sua identità. Ma l’atmosfera si accende al molleggiato ingresso di Ninja (all’anagrafe Watkin Tudor Jones) che si spoglia ben presto dell’abbondante felpa arancione esibendo un fisico tutto tatuaggi ed ossa. Sul suo fianco destro leggo: “a woman is more dangerous than a loaded gun”.

E proprio inafferrabile come un proiettile, si fionda in scena l’ ultimo membro della rap-rave crew. E’ Yo-Landi Visser: i capelli ossigenati, le sopracciglia decolorate e due occhi iperdilatati da lenti a contatto nere contribuiscono ad una biologica trasformazione corporea di stampo post-human che strizza l’ occhio all’ immaginario di Matthew Barney e del suo Cremaster Cycle. Il suo corpo esile e tascabile trotterella trasportando un volto immobile fissato in una maschera, mentre il pubblico rimane ipnotizzato dalla vocina innocente di una bambina che canticchia la ninna nanna prima di trasformarsi in un’ aliena che vuole annientare l’umanità.

Questi sono i Die Antwoord, nome che in Afrikaans significa ‘la risposta’. Formatisi in Sudafrica, a Città del Capo, possono essere inquadrati nei generi elettrorap e hip hop. Si definiscono portavoce dello Zef , stile di vita che la cantante ha sintetizzato così: ‘tu sei povero ma sei stravagante, tu sei povero ma sei sexy, tu sei povero ma hai stile’.

Uno stile che provoca, stuzzica e sorprende. Nel marzo 2012 rifiutano, infatti, di aprire i concerti del The Born This Way Ball Tour di Lady Gaga. Non paghi del diniego, pubblicano il video ufficiale di Fatty Boom Boom che vede protagonista la parodiata pop star.

I Die Antwoord risultano molto più interessanti da vedere che da ascoltare. Non è un caso che la loro ricerca estetica si espliciti in felici collaborazioni come quella con il fotografo Roger Ballen che firma il video di ‘I fink u freeky’: bianco e nero, spazi ambigui e soggetti borderline che interagiscono con animali sullo sfondo di muri riempiti da un’automatica scrittura surrealista.

Il concerto si è svolto il giorno 20 Giugno 2014 all’Ippodromo del Galoppo di Milano.

Die  Antwoord

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About Anna Laviosa

Nata il 10 maggio 1985, si laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo presso l’ Università di Genova e consegue la laurea specialistica in Scenografia all’ Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Amante del teatro e attrice amatoriale, nel 2009 viene selezionata come allieva del corso di Fotografia di scena presso l’ Accademia del Teatro alla Scala. Un anno dopo, il reportage de “ I Demoni ” di Peter Stein, le vale una pubblicazione sul New York Times. Parallelamente al lavoro di fotografa di scena, che la impegnerà a documentare la 56° edizione del Festival di Spoleto, porta avanti i suoi progetti artistici che espone in fiere specializzate ( Photissima Art Fair ) e in mostre personali ( Black Water a cura dell' Archivio Fotografico Italiano ). In ogni caso, la fotografia nasce da un incontro : è la ricerca appassionata di uno scambio, tanto più gratificante quanto più alla pari. Spesso il soggetto ritratto tende a vedere il fotografo come un ladro pronto a rubargli qualcosa di prezioso. E' vero. Ma così come ruba, altrettanto lascia qualcosa di sé e a quel punto la diffidenza si trasforma in complicità.
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