David Amram Quintet | Aperitivo in concerto

David Amram Quintet | Aperitivo in concerto
Commenti disabilitati su David Amram Quintet | Aperitivo in concerto, 04/03/2016, by , in In Evidenza | Featured, Short News

Per il penultimo appuntamento della rassegna Aperitivo in Concerto, si è esibito sul palcoscenico del Teatro Manzoni di Milano, con la sua prima e unica data italiana, una figura importante del panorama musicale americano del Novecento: David Amram.

Amram, polistrumentista e “compositore accademico di alto profilo”, e al contempo divulgatore della cultura afro-cubana, possiede un linguaggio musicale davvero variegato. Durante l’esibizione ha stupito il pubblico portandolo fuori dall’ordinario: a ogni brano le persone fluttuavano in diverse realtà; oltre alla musica, le sue parole piene di grazia e colore riempivano il palcoscenico. Un jazz senza confini.

Oltre al pianoforte, si sono intrecciati il sassofono di Jerry Dodgion, la batteria di Kevin Twigg e le percussioni di Adam Amram. Nelle improvvisazioni sono apparsi strumenti curiosi, come il flauto Lakota e il flauto hulusi.

Una musica rigorosa, ma al contempo inaspettata. E la città di Milano ne ha fatto parte a 360°.

Per maggiori informazioni: David Amram

Il concerto è andato in scena il 28 febbraio 2016 presso il Teatro Manzoni di Milano.

[pianoforte, corno francese, percussioni, flauto a fischietto, flauto Lakota, flauto hulusi David Amram | sassofono contralto Jerry Dodgion | batteria, percussioni, glockenspiel Kevin Twigg | congas Adam Amram ]

 

About Giulia Storti

Giulia Emanuela Storti è nata a Milano il 12 gennaio 1990. Dopo il diploma di maturità linguistica, ha seguito i corsi della Nuova Accademia di Belle Arti conseguendo la laurea triennale nella materia di Media Design. Ha partecipato al ‘Laboratorio intensivo di fotografia’ del Centro sperimentale di Cinematografia (curato da Giuseppe Lanci), e ha successivamente seguito il corso annuale di ‘Fotografi di scena’ dell’Accademia del Teatro alla Scala, ottenendo il diploma il 13 novembre 2015. Ha approfondito, nello specifico, il campo delle Arti Multimediali (dalla nascita della scrittura ad oggi) studiando e sperimentando, con diversi lavori fotografici e di video, le più aggiornate tecnologie e tecniche cinematografiche. Il lavoro e la stesura della propria tesi di laurea – titolata ‘Bewegung’ (in tedesco, “muovere”, “commuovere”) – sono centrati sul linguaggio del corpo: la tesi approfondisce, nello specifico, la visione e l’opera della coreografa tedesca Pina Bausch. Da quello studio ha poi realizzato un video sperimentale. Ha infine seguito due anni (2014 e 2015) di seminari estivi del Centro di Spineto, coordinati dalla coreografa Julie Stanzak del Tanztheater di Wuppertal.
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