Dance Open Ballet Festival – XIII Edizione

Dance Open Ballet Festival – XIII Edizione
Commenti disabilitati su Dance Open Ballet Festival – XIII Edizione, 16/06/2014, by , in Classico Accademica, Danza, Kairós, Moderno Contemporanea

Un evento di portata internazionale per la danza come il Dance Open Ballet Festival continua la sua tradizione a San Pietroburgo, dove i migliori ballerini al mondo di danza classica e contemporanea si sono alternati sul prestigioso palco del Teatro Alexandrinsky, dando vita alla tredicesima edizione del Festival.

Vetrina di prestigio per professionisti affermati ed “atelier” di nuovi talenti, il Dance Open Festival ha proposto anche quest’anno esibizioni di assoluto livello tecnico e coreografico eseguite da compagnie d’oltre oceano e mitteleuropee, ottenendo un irruento e spettacolare intreccio di stili differenti. Un fitto calendario con cinque serate ricche di appuntamenti ha contribuito a rendere il festival ancora più intenso.

L’esibizione d’apertura ha visto come protagonisti i ballerini del Complexions Contemporary Ballet di New York in “Innervisions”. Gli spettacoli del 23 e del 24 Aprile hanno incantato pubblico e critica con l’eleganza e il virtuosismo dei movimenti, magistralmente coreografati dai maestri Dwight Rhoden e Jae Man Joo.

Il 26 Aprile, per la prima volta, a San Pietroburgo, il sipario dell’Alexandrinsky si è aperto per la compagnia francese Malandain Ballet Biarritz che ha presentato il suo “Magifique”. Thierry Malandain, fondatore della compagnia e coreografo dello spettacolo, ha proposto una rivisitazione delle musiche di Tchaikovsky sull’impronta del repertorio coreografico classico, ma con un tocco contemporaneo, quasi dissacrante.

Nella notte del 27, il pubblico dell’Alexandrinsky Theater è stato affascinato dall’austerità e dal tecnicismo del celebre coreografo olandese Hans Van Manen alla guida del Dutch National Ballet di Amsterdam. Eleganza, raffinatezza, padronanza dei movimenti ed austerità hanno sedotto la platea attraverso perfomance velate di sensualità e sottile erotismo come solo Van Manen può osare.

Come ogni anno, il momento più atteso del Festival, è stato il Gala of the Stars, appuntamento conclusivo che ha accolto danzatori professionisti di livello internazionale come Eric Underwood e Melissa Hamilton, solisti del Royal Ballet Covent Garden, Misty Copeland, solista dell’American Ballet Theatre, Kristina Kretova, solista del Bolshoi Theatre, e molti altri. Insieme hanno dato sfoggio di esibizioni di un pregevole coefficiente di spettacolarità e tecnica, garantendo al festival il miglior finale, coronato dalla premiazione ufficiale.

Una giuria internazionale ha decretato i vincitori del Festival tra i solisti per “virtuosismo” ed “espressività”, mentre per gli interpreti dei passi a due è stata valutata la “miglior coppia”. Ai più apprezzati dai giudici è stata assegnata la riproduzione in cristallo della scarpetta da punta della celeberrima ballerina Anna Pavlova.

Un Festival di ampie vedute, teso alla promozione della danza nel mondo, che ha permesso agli aspiranti danzatori la partecipazione a master-class curati da maestri russi che hanno fatto la storia del balletto in tutte le sue gradazioni. Un Festival che, attraverso il linguaggio universale del corpo, è stato in grado di accomunare tradizioni e culture diverse sullo stesso palcoscenico.

Il Festival è andato in scena dal 23 al 28 Aprile 2014 al Teatro Alexandrinsky di San Pietroburgo.

 

Crediti del Festival “General Manager: Ekaterina Galanova | Artistic Director: Vasiliy Medvedev | Director: Olga Belenkis. Complexions Contemporary Ballet (USA) in “Innervisions” divided in III Acts : “Moon over Jupiter” 2013 – choreography by Dwight Rhoden – music by Sergei Racmaninov – projection artwork by Desmond Richardson | “Recur” 2013 – choreography by Jae Man Joo – music by Richter, Frahm, Keating, Kenniff, Silvestrov | “Innervisions” 2013 – European Premiere – choreography by Dwight Rhoden – music by Stevie Wonder. Malandain Ballet Biarritz (France) in “Magifique” 2010 | choreography by Thierry Malandain | inspired by “Nutcracker”, “Swan Lake”, “Sleeping Beauty” | music by Tchaikovsky | production manager : Jean-Claude Asquiè | set designer : Alain Cazaux . Dutch National Ballet (Netherlands) | choreography by Hans Van Manen | producer : Pierre Audi | performance divided in V Acts : World Premiere 2014 – “Trois Gnossiennes” 1982 – “Variations for two Couples” 2012 – “Solo” 1997 – “Corps” 1985”

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About Clarissa Lapolla

Clarissa Lapolla nasce a Bari il 12 Giugno 1991. Figlia d'arte, cresce nello studio fotografico dei suoi genitori, avviato nel 1997. Le regalano la sua prima reflex all'età di 14 anni, con cui realizza i suoi primi scatti e successivamente intraprende una vera e propria collaborazione professionale, seguendo le orme del suo più grande maestro: il suo papà. La passione della fotografia e del video viene poi accompagnata dalla passione per la danza, che ha studiato per più di un decennio. Nel 2013 si iscrive all'Accademia del Teatro alla Scala per frequentare il corso di fotografia di scena, specializzandosi in fotografia di danza.
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