Cenerentola

Cenerentola
Commenti disabilitati su Cenerentola, 19/03/2012, by , in Classico Accademica, Danza, Kairós, Moderno Contemporanea

Realizzato da Giorgio Madia e il Balletto di Milano | Coreografia: Giorgio Madia | Musica: Gioachino Rossini | Scenografie e Costumi: Cordelia Matthes | Cenerentola: Giulia Paris | Principe: Martin Zanotti | Matrigna: Alessandro Orlando | Sorellastre: Federico Veratti, Duilio Ingraffia | Valletti: Leonardo Cusinato, Fabrizio Gallo | Fata: Martina De Dominicis | Altri interpreti: Savina Bellotto, Daniela Giannuzzi, Greta Dato, Elisabetta Dugatto, Simone Maier, Federico Mella

Giorgio Madia ed il Balletto di Milano portano in scena un’originale rivisitazione della favola di Cenerentola, scegliendo una moderna ambientazione nel secondo dopoguerra, ma rimanendo fedeli al racconto originale di C. Perrault. In questa moderna Cenerentola non manca nulla: matrigna, sorellastre, fatina, carrozza, Principe Azzurro e scarpetta, eppure ci si trova di fronte a qualcosa di assolutamente nuovo.

Nuova è la foggia data alla storia, lo stile bizzarro con cui sono presentate vicende a tutti note, la chiave umoristica e brillante scelta per conversare con il pubblico. Sul palcoscenico tutto è narrazione, rendendo così oltremodo naturale per lo spettatore abbandonarsi e lasciarsi trasportare nella favola. Ogni dettaglio diventa linguaggio fortemente comunicativo. Fin dall’inizio le luci contribuiscono con rara efficacia al racconto, protagoniste in un prologo affidato ad un mirabile gioco di ombre.

Un’antologia di stili danza mantiene fresca e viva la storia anche grazie ad una selezione di brani rossiniani, un distillato delle sue più note opere, che si fondono per dare corpo ad una storia piacevole che ben si raccorda tra le diverse scene. I costumi diventano parte integrante dei personaggi, riflettendone la condizione e l’emotività. Cenerentola, lasciata ai margini della vita familiare, scompare nella tappezzeria.

Le scenografie, apparentemente semplici ed egregiamente realizzate, danno il giusto spunto per contestualizzare l’azione lasciando che sia però l’immaginazione la vera protagonista come, ad esempio, nella fantasiosa realizzazione della carrozza che conduce Cenerentola al ballo. Questa Cenerentola è un vero connubio tra modernità e tradizione popolare, dove il tono ironico è la vera scelta innovativa e vincente.

Articolo e Fotografie: Alessia Santambrogio

About Alessia Santambrogio

Nasce a Monza nel 1981. Da sempre amante delle immagini e della musica, dopo gli studi liceali classici ed universitari scientifici in campo biotecnologico, si dedica totalmente alla fotografia. Gli esordi sono legati ad esperienze di reportage a Parigi, cui segue un crescente impegno nella realizzazione di servizi dedicati a food, eventi e cerimonie. Lo stile giornalistico rimane la principale caratteristica delle immagini di Alessia, che realizza esposizioni presso le librerie Feltrinelli, pubblicazioni su quotidiani nazionali (Corriere della Sera, Repubblica) e su riviste specializzate (Espresso Food And Wine, Domus). Forte dell’esperienza acquisita e, soprattutto, motivata della grande passione per l’opera lirica ed il balletto, Alessia supera le selezioni all’Accademia Teatro alla Scala di Milano e consegue il diploma in Fotografia di Scena. Raccontare lo spettacolo nel suo insieme senza trascurarne i dettagli, narrare una storia ed il suo contesto descrivendo la pienezza della scena, trasmettere le emozioni dei personaggi ed il disegno armonico che li lega è alla base dell’incessante ricerca dell’equilibrio tra il tutto e le sue parti che caratterizza il suo stile narrativo.
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