Camera Mignòn

Posted on 13/01/2014, by

Corso di educazione all’immagine e alla fotografia per bambini dai 6 agli 11 anni e ragazzi dagli 11 ai 14 anni

“Camera Mignon 1 e 2”, corsi di educazione all’immagine e alla fotografia, è destinato ai bambini delle scuole elementari dai 6 ai 10 anni, e ai ragazzini dagli undici ai quattordici anni delle scuole medie. Il corso ha lo scopo di stimolare i partecipanti a capire quello che vedono del mondo circostante, insegnando loro a sviluppare le proprie capacità espressive per mezzo di uno strumento divertente come la macchina fotografica. Il suo uso è introdotto in forma ludica, la macchina fotografica diventa un gioco, un prolungamento dell’occhio e del braccio, una possibilità per produrre belle immagine non più riservata al solo mondo degli adulti.

La spiegazione tecnica della macchina fotografica (che potrà imparare in corsi successivi) non sarà oggetto del corso più dello stretto necessario; niente nozioni che allontanino l’attenzione dei ragazzi dal gioco costituito dalla lettura delle forme nello spazio, del colore, del gesto di chi fa la foto e di chi viene fotografato.

Alla fine gli allievi avranno destrezza nell’uso del mezzo, tanto che assumeranno nel loro bagaglio motorio una nuova gestualità; impareranno a misurarsi anche con le percezioni visive dei coetanei, imparando a osservare, considerare e rispettare gli altrui punti di vista. I ragazzini impareranno a comprendere la forza comunicativa della fotografia come rappresentazione della propria realtà. Il corso ha anche lo scopo di indirizzare i ragazzini più grandi verso una passione che potrebbe trasformarsi, negli anni, in professione. Il laboratorio si concluderà, qualora sia possibile, con l’esposizione dei lavori più significativi.

Dotazione e specifiche di ammissione

Per la partecipazione del corso è necessario che ciascun allievo partecipante sia in possesso di una qualsiasi fotocamera digitale compatta, smartphone, tablet. E’ possibile anche organizzare l’utilizzo esclusivo di fotocamere usa-e-getta a pellicola, nel qual caso il programma  e l’organizzazione subiranno alcune inevitabili correzioni. Per l’allestimento della mostra finale sono richiesti materiali di cartoleria (per esempio: colla, forbici, fogli di cartone, colori). E’ possibile organizzare al posto della mostra una proiezione pubblica della foto in cui ciascun bambino descriverà il proprio lavoro al pubblico.

Argomenti trattati nel workshop

Il corso prevede 5 incontri di un’ora e mezza ciascuna più la mostra. Presentazione dell’insegnante e dei partecipanti; introduzione storico-narrativa della fotografia e l’insegnamento della macchina fotografica in modalità automatica. Spiegazione su come inquadrare e cosa guardare nel mirino, tra cui la divisione in terzi dell’inquadratura. Una lezione sarà dedicata alla ripresa di oggetti inanimati presenti nell’intorno o portati appositamente dai partecipanti, e un’altra al ritratto; entrambe le volte la pratica verrà preceduta dall’illustrazione di esempi chiari e facilmente assimilabili tratti anche dall’arte pittorica. Due lezioni saranno dedicate all’analisi collettiva degli scatti prodotti la lezione precedente e all’allestimento della mostra; ciascuno sceglierà due foto.

Mostra: presentazione da parte dell’insegnante insieme agli alunni dei lavori esposti. Torta e succo di frutta per brindare con mamma e papà.

Durata del workshop

  • Il programma del corso può essere diversificato in base alle esigenze dell’istituzione committente. In linea di massima, il corso prevede 5 incontri di un’ora e mezza ciascuna.
  • Numero di Partecipanti: minimo 6 per classe, massimo 16
  • Costo del Workshop: € 120,00 (8 ore)

La docente | Giulia Iacolutti

Nasce a Cattolica nel 1985. Dottoressa in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, studia fotogiornalismo a New York; a Milano consegue il diploma in fotografia di scena e video design presso l’Accademia del Teatro alla Scala. Collabora con artisti di varie discipline tra cui Virgilio Sieni, Moni Ovadia, Ismael Ivo, Michele Cafaggi, Riccardo Vannuccini, Mivos Quartet e Pino Roveredo. E’ fotografa ufficiale del Piccolo Festival FVG, Bianco e Nero Festival di Udine, Festival dei Saraceni di Pamparato e del Festival Tones on the Stones di Verbania. Dal 2013 lavora come video maker per l’Accademia del Teatro alla Scala e per il gruppo Calzedonia S.p.A.

Nel 2011 vince il primo premio come miglior fotografia della 54^ Esposizione d’Arte Internazionale, La Biennale di Venezia; nel 2013 ottiene il premio “Magic Call for artist Video” con il documentario Udine / chi viene / chi va. Negli ultimi anni partecipa, tra personali e collettive, a più di una decina di esposizioni nazionali e internazionali, le più recenti: PhotoVogue a cura di Alessia Glaviano, Photolux Lucca; “Confronti” a cura di Antonio Giusa, Villa Manin di Passariano, Udine; “Territori Attuali” a cura di Alessandro Ruzzier, Rassegna d’arte contemporanea Palinsesti di San Vito al Tagliamento; “Design Photo Remix” a cura di Roberto Mutti, Milano; “Retro/scena” installazione multimediale al Piccolo Teatro Strehler di Milano; “Ti va di guardare?” a cura di Paolo Toffolutti, galleria d’arte contemporanea Casa Cavazzini, Udine; “Indian Faces” presso il Tribeca Cinema e Asia Society di New York. Ideatrice di Camera Mignon, organizza corsi di fotografia per bambini dai 6 ai 10 anni e dagli 11 ai 14 a Milano, Udine e in Provincia di Cuneo.

Date e Costi

Verranno definiti nel corso del mese di Febbraio 

Sede del Workshop

SpazioE, Alzaia del Naviglio Grande n°4 | Secondo cortile interno sulla destra


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Info e preiscrizione

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About Giulia Iacolutti

Nasce a Cattolica nel 1985. Dottoressa in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, studia fotogiornalismo a New York; a Milano consegue il diploma in fotografia di scena e video design presso l’Accademia del Teatro alla Scala. Collabora con artisti di varie discipline tra cui Virgilio Sieni, Moni Ovadia, Ismael Ivo, Michele Cafaggi, Riccardo Vannuccini, Mivos Quartet e Pino Roveredo. E’ fotografa ufficiale del Piccolo Festival FVG, Bianco e Nero Festival di Udine, Festival dei Saraceni di Pamparato e del Festival Tones on the Stones di Verbania. Dal 2013 lavora come video maker per l’Accademia del Teatro alla Scala e per il gruppo Calzedonia S.p.A. Nel 2011 vince il primo premio come miglior fotografia della 54^ Esposizione d’Arte Internazionale, La Biennale di Venezia; nel 2013 ottiene il premio “Magic Call for artist Video” con il documentario Udine / chi viene / chi va. Negli ultimi anni partecipa, tra personali e collettive, a più di una decina di esposizioni nazionali e internazionali, le più recenti: PhotoVogue a cura di Alessia Glaviano, Photolux Lucca; “Confronti” a cura di Antonio Giusa, Villa Manin di Passariano, Udine; “Territori Attuali” a cura di Alessandro Ruzzier, Rassegna d’arte contemporanea Palinsesti di San Vito al Tagliamento; “Design Photo Remix” a cura di Roberto Mutti, Milano; “Retro/scena” installazione multimediale al Piccolo Teatro Strehler di Milano; “Ti va di guardare?” a cura di Paolo Toffolutti, galleria d’arte contemporanea Casa Cavazzini, Udine; “Indian Faces” presso il Tribeca Cinema e Asia Society di New York. Ideatrice di Camera Mignon, organizza corsi di fotografia per bambini dai 6 ai 10 anni e dagli 11 ai 14 a Milano, Udine e in Provincia di Cuneo.
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