Bella addormentata

Bella addormentata

Il capolavoro di Pëtr Ill’č Čajkovskij va in scena sul palcoscenico del Teatro Regio di Parma, nella rassegna ParmaDanza, nel nuovo spettacolo Bella addormentata della Compagnia Junior Balletto di Toscana.

Partito nel 2002 come sviluppo dell’attività didattica dell’omonima scuola, lo Junior Balletto di Toscana è presto diventato una realtà artistica internazionale. Formato da giovani tra i 16 e i 21 anni, l’ensemble diretto da Cristina Bozzolini si è immediatamente imposto per il riconoscibile piglio con cui affronta i palcoscenici di tutto il mondo e i diversi stili coreografici.

A firmare questo nuovo spettacolo, che reinterpreta e attualizza la celebre fiaba di Aurora, è il giovane Diego Tortelli, che ne cura la drammaturgia e la coreografia, con la drammaturgia musicale di Francesco Sacco, le luci di Carlo Cerri e i costumi di Santi Rinciari.

“Viviamo in una società frenetica – spiega il coreografo – in continuo cambiamento e con l’ossessiva ricerca della perfezione, che ci allontana sempre di più da noi stessi e dal mondo che ci circonda. Reagiamo creandoci un immaginario perfetto persino nel rapporto di amore, ed è questa la prospettiva attualizzata di questa mia versione de La Bella Addormentata ambientata nelle strade frenetiche di una metropoli qualsiasi, dove tutti sono sempre di corsa alla ricerca disperata di realizzare il loro sogno perfetto. Tra la moltitudine si differenzia un giovane scrittore solitario, autore di poesie d’amore, povero ed isolato dal mondo reale: egli trova conforto solo nei suoi sogni e nella sua immaginazione, creandosi un ambiente di pura fantasia, una stanza esclusiva per incontrare Aurora, figura perfetta dell’amore, frutto del suo inconscio. Questa stanza dei sogni è animata dai personaggi della vicenda con al centro una Aurora immaginata nella sua perfezione, contrastata da Carabosse, la strega crudele che altri non è che il suo alter ego, il suo lato scuro, la sua paura, il suo isolamento dal mondo reale”.

La coinvolgente coreografia di Diego Tortelli ha saputo mettere in luce le ineccepibili e mature qualità tecniche ed espressive dei giovani danzatori dello Junior Balletto di Toscana che, con la loro freschezza e la loro immensa bravura, hanno saputo emozionare gli spettatori del Regio.

Lo spettacolo è andato in scena sabato 24 febbraio 2018 al Teatro Regio di Parma.

 

[Compagnia Junior Balletto di Toscana |Musiche PËTR IL’IC CAIJKOVSKIJ | Direzione artistica CRISTINA BOZZOLINI | Drammaturgia e coreografia DIEGO TORTELLI | Luci CARLO CERRI |Costumi SANTI RINCIARI | Aurora MATILDE DI CIOLO | Poeta ROBERTO DOVERI | Fidanzata VERONICA GALDO | Carabosse MARTINO BIAGI | Cameriere CRISTINA ACRI, ILARIA CENTOLA, SERENA SANTINELLI | Spazzini LEONARDO SINOPOLI, MARIANNA MIGLIO, BEATRICE CIATTINI | Maggiordomo JODY BET | Poliziotto ALESSANDRO TORRESIN | Ombre PAOLO RIZZO, JODY BET, MATTIA LUPARELLI, ALESSANDRO TORRESIN|  Donne CRISTINA ACRI, ILARIA CENTOLA, BEATRICE CIATTINI, ANGELICA MATTIAZZI, MARIANNA MIGLIO/CHIARA AMODEI, SERENA SANTINELLI | Uomini PAOLO RIZZO, MATTIA LUPARELLI, JODY BET, LEONARDO SINOPOLI]

About Alessia Santambrogio

Nasce a Monza nel 1981. Da sempre amante delle immagini e della musica, dopo gli studi liceali classici ed universitari scientifici in campo biotecnologico, si dedica totalmente alla fotografia. Gli esordi sono legati ad esperienze di reportage a Parigi, cui segue un crescente impegno nella realizzazione di servizi dedicati a food, eventi e cerimonie. Lo stile giornalistico rimane la principale caratteristica delle immagini di Alessia, che realizza esposizioni presso le librerie Feltrinelli, pubblicazioni su quotidiani nazionali (Corriere della Sera, Repubblica) e su riviste specializzate (Espresso Food And Wine, Domus). Forte dell’esperienza acquisita e, soprattutto, motivata della grande passione per l’opera lirica ed il balletto, Alessia supera le selezioni all’Accademia Teatro alla Scala di Milano e consegue il diploma in Fotografia di Scena. Raccontare lo spettacolo nel suo insieme senza trascurarne i dettagli, narrare una storia ed il suo contesto descrivendo la pienezza della scena, trasmettere le emozioni dei personaggi ed il disegno armonico che li lega è alla base dell’incessante ricerca dell’equilibrio tra il tutto e le sue parti che caratterizza il suo stile narrativo.
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