Aida

Aida
Commenti disabilitati su Aida, 02/04/2012, by , in Kairós, Opera, Teatro Musicale

Teatro Regio di Parma
Regia: Joseph Franconi Lee , da uno spettacolo ideato da Alberto Fassini, Il Re d’Egitto: Carlo Malinverno – Amneris: Mariana Pentcheva – Aida: Tiziana Caruso – Radames: Hector Sandoval – Ramfis: Giovanni Battista Parodi -Amonasro: Alberto Gazale – Una sacerdotessa: Yu Guanqun – Un messaggero: Cosimo Vassallo, Maestro Concertatore e direttore: Antonino Fogliani – Maestro del Coro: Martino Faggiani – Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma , Scene e Costumi: Mauro Carosi – Luci: Guido Levi – Coreografie: Marta Ferri, Allestimento del Teatro Regio di Parma in coproduzione con i Teatri di Reggio Emilia e con il Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena

Il Teatro Regio di Parma celebra nuovamente l’Aida di Giuseppe Verdi con una rappresentazione maestosa e coinvolgente. L’eccellente cast, senza cadere in un eccesso di teatralità, dà vita a persone, non personaggi. Non si è di fronte ad una raffigurazione della realtà ma ad un dramma reale: Aida incarna una regalità decaduta, Radames appare fiero nel ruolo del condottiero forte ma tenero nei confronti dell’amata, il patriottismo e l’amore genitoriale scaldano il cuore di Amonasro, la sofferenza per un amore non corrisposto rendono Amneris decisamente umana, il Re d’Egitto è capace di pietà nonostante la sua grande fermezza, Ramfis è sintesi di una sacralità ancora carica di misteriosa potenza.

Scenografie e costumi, imponenti e al contempo minuziosi, trasportano con straordinario realismo lo spettatore lungo il fiume Nilo nel fatale sepolcro dove Aida e Radames troveranno la loro struggente fine. Le luci, con il loro scandire il trascorrere del giorno e della notte con naturalezza, allargano gli orizzonti della scena verso una dimensione che va ben oltre il palcoscenico. Il Festival Verdi non smette di emozionare.

Articolo e fotografie: Alessia Santambrogio


About Alessia Santambrogio

Nasce a Monza nel 1981. Da sempre amante delle immagini e della musica, dopo gli studi liceali classici ed universitari scientifici in campo biotecnologico, si dedica totalmente alla fotografia. Gli esordi sono legati ad esperienze di reportage a Parigi, cui segue un crescente impegno nella realizzazione di servizi dedicati a food, eventi e cerimonie. Lo stile giornalistico rimane la principale caratteristica delle immagini di Alessia, che realizza esposizioni presso le librerie Feltrinelli, pubblicazioni su quotidiani nazionali (Corriere della Sera, Repubblica) e su riviste specializzate (Espresso Food And Wine, Domus). Forte dell’esperienza acquisita e, soprattutto, motivata della grande passione per l’opera lirica ed il balletto, Alessia supera le selezioni all’Accademia Teatro alla Scala di Milano e consegue il diploma in Fotografia di Scena. Raccontare lo spettacolo nel suo insieme senza trascurarne i dettagli, narrare una storia ed il suo contesto descrivendo la pienezza della scena, trasmettere le emozioni dei personaggi ed il disegno armonico che li lega è alla base dell’incessante ricerca dell’equilibrio tra il tutto e le sue parti che caratterizza il suo stile narrativo.
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