A Come Srebrenica

A Come Srebrenica
Commenti disabilitati su A Come Srebrenica, 10/11/2011, by , in Kairós, Letture sceniche, Teatro, Teatro Civile

di Giovanna Giovannozzi, Roberta Biagiarelli, Simona Gonella – conRoberta Biagiarelli – regia di Simona Gonella – consulenza Luca Rastello – produzione Babelia 

Io sono nata in un paese davanti al mare … Cosa c’è dall’altra parte? Roberta con la semplicità di una domanda, che una bambina pone a sua nonna, ci porta dall’altra parte in una città al di là del nostro mare, una terra abitata da bosniaci musulmani, croati cattolici e serbi ortodossi. Srebrenica è un fazzoletto di terra dove si rifugiarono i bosniaci musulmani ed è proprio lì che ha avuto luogo uno dei genocidi più atroci della storia.

Correva l’11 Luglio ’95 quando le truppe Serbo-bosniache guidate dal generale Ratko Mladic entrarono nell’area protetta dall’Onu e la misero sotto assedio. Nelle successive 48 ore il presidente Radovan Karadzic firmò l’ordine per i suoi militari: “Creare a Srebrenica una situazione di totale insicurezza e disperazione”. Il suo ordine venne subito eseguito.

Le donne e i bambini scampati alle violenze e agli stupri fuggirono a Tuzla, gli uomini, civili e musulmani furono radunati, molti giustiziati sul posto, altri portati via sui camion e mai più ritrovati. A oggi sono 8372 i corpi che sono stati trovati e identificati. A come Aggressori, A come Aggrediti.

Roberta Biagiarelli per più di un’ora narra queste vicende in un monologo dal grande impatto emotivo in cui si assume il peso della memoria e della trasmissione di essa. A come Srebrenica ha debuttato al Festival del Teatro e del Sacro di Arezzo nel 1998. Le repliche sono proseguite ininterrottamente fino ad oggi raggiungendo oltre 400 rappresentazioni.

A partire dal 2001 lo spettacolo ha debuttato nella sua versione spagnola al Festival di Madrid Sur, a Leon e al Festival internazionale di Sitges 2002. Inoltre nella commemorazione del settimo e decimo anniversario lo spettacolo è stato portato nel 2002 al Festival Bascarsijske Noci di Sarajevo e successivamente a Tuzla e nella stessa Srebrenica.

Galleria Fotografica di: [Manuela Piludu – Claudio Furin]

About Manuela Piludu

nata a Milano il 29 ottobre 1983, fin da piccola si dedica alla danza classica esprimendo precocemente quella che diventerà la sua grande passione: il palcoscenico, il movimento, le luci e il buio. Dopo gli studi pedagogici e linguistici, quasi per caso si avvicina alla fotografia, che diviene in breve tempo pratica espressiva centrale nella sua vita. Questo la porta nel 2010 a frequentare l’Istituto Italiano di fotografia, nel quale ha modo di approfondire la fotografia in studio attraverso l’esperienza di assistentato. L’anno seguente viene ammessa al corso per fotografi di scena dell’accademia Teatro alla Scala. A conclusione di questa esperienza fonda con dieci colleghi del corso Kairòs magazine, rivista online dedicata alla fotografia di spettacolo.
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